Bilancio, detrazioni sulla prima casa

di Vincenzo Iorio wIVREA Sette milioni di euro di investimenti nel prossimo triennio concentrati soprattutto sulla manutenzione delle strade e delle scuole. Aliquote Irpef invariate rispetto allo scorso anno, Tasi applicata solo sulle prime case e Tari che prevede, rispetto alle previsioni catastrofiche, uno sgravio per ristoranti, bar e verdurieri. Sono le prime anticipazioni sul bilancio di previsione 2014 del Comune di Ivrea, passato in giunta lunedì pomeriggio e ora al vaglio dei revisori dei conti. Il documento finanziario arriverà in consiglio comunale tra il 30 e il 31 luglio. Tasi È il nuovo tributo sui servizi indivisibili (polizia locale, illuminazione pubblica, cura del verde, protezione civile) voluto e introdotto dal Governo in aggiunta all'Imu. A differenza di altre città questa non graverà sugli inquilini, ma sarà limitata alle abitazioni principali con l'applicazione di un'aliquota del 3,3 per mille, mantenendo così un prelievo simile a quello quantificato per l'Imu 2012 (2,2 milioni), per la quale l'aliquota era pari al 4,4 per mille. Dal totale della Tasi e dell'Imu di quest'anno il Comune incasserà poco meno di 10 milioni di euro. «Se avessimo applicato l'aliquota base del 2,5 per mille - spiega l'assessore al Bilancio, Enrico Capirone - avrebbero pagato di più le fasce deboli e di meno i proprietari con una rendita catastale alta. L'aliquota aggiuntiva dello 0,8 per mille ci consente di finanziare le detrazioni». Circa 35 euro per ogni figlio a carico fino a 26 anni. Le detrazioni si applicano fino a tre fabbricati di proprietà. Il pagamento della prima rata è fissata al 16 ottobre Tari Il calcolo della tassa rifiuti (sostituisce la Tares) viene effettuata sui metri quadrati e sul numero di persone che vivono in casa. Il costo complessivo da coprire per il Comune di Ivrea è di 5,1 milioni. «Nelle bollette ci sarà una leggera diminuzione per le utenze domestiche - spiega Capirone - non essendoci più la maggiorazione a favore dello Stato ed essendo calato il costo complessivo di 50mila euro rispetto allo scorso anno. Una significativa diminuzione ci sarà invece per quelle categorie che maggiormente sono state penalizzate lo scorso anno, ossia ortofrutta, pescherie, ristoranti e bar». Pagamento prima rata prevista a ottobre. Irpef Confermate le aliquote progressive dello scorso anno: 0,72% sino a 15.000 euro; 0,75% fino a 28mila; 0,78fino a 55mila; 0,79fino a 75mila; 0,8oltre i 75mila. Investimenti «Nonostante i limiti insostenibili e inderogabili che il Patto di stabilità continua ad imporre anche ad enti come il nostro che possono vantare una rigorosa politica finanziaria - spiega Capirone - prevediamo di effettuare investimenti, nell'arco dei prossimi tre anni, pari a 7 milioni di euro». «In particolare - prosegue - tali risorse saranno indirizzate verso tre priorità con le quali più di altre i cittadini si confrontano tutti i giorni: importanti interventi di manutenzione sugli edifici scolastici e l'asilo, una generale opera di riassetto di strade e marciapiedi e interventi finalizzati alla sicurezza di diverse aree cittadine. Per quanto riguarda le scuole un intervento specifico interesserà la scuola media ex Arduino grazie all'allentamento del Patto di stabilità in materia di edilizia scolastica previsto dal Governo Renzi». Il documento di bilancio guarda anche al futuro con investimenti destinati a obiettivi importanti, quali il recupero del castello e la nuova biblioteca per i quali sono stati individuati i finanziamenti per le progettazioni, ma che come altri importanti progetti di sviluppo per il territorio dovranno trovare fonte di finanziamento nei fondi europei. «Nella speranza - aggiunge l'assessore al Bilancio - che si concretizzi l'auspicato allentamento del patto di stabilità che ci consentirebbe di fare ricorso agli avanzi di amministrazione sui cui l'ente può contare». Le alienazioni Nel prossimo triennio il Comune venderà l'edificio ex Atl, l'attuale stabile che ospita la Camera di Commercio, un appartamento situato a San Grato e alcuni terreni edificabili a Pavone. Questo consentirà di sopperire, almeno in parte, agli ulteriori tagli statali che per il 2014 ammontano a 300 mila euro e alle spese per il nuovo tribunale lievitate di 600 mila euro, rispetto ai 700 mila del 2013. «Ancora una volta - continua Capirone - abbiamo lavorato per garantire il livello quantitativo e qualitativo dei servizi di carattere sociali, il cui mantenimento viene assolutamente salvaguardato: obiettivo che, d'altronde, ha sempre caratterizzato l'azione della nostra amministrazione in questi anni». «Siamo assolutamente convinti - conclude Capirone - di avere fatto, pur nelle difficoltà che tanti enti come il nostro si trovano a dover affrontare, tutto quanto era nelle nostre possibilità, non solo cercando di tutelare coloro che sono più in difficoltà nell'attuale contesto socio-economico, ma anche non rinunciare ad una politica di investimenti a benefico della città e in risposta alle tante giuste sollecitazioni che i cittadini portano alla nostra attenzione». Bilancio sperimentale Ivrea è uno dei 300 Comuni d'Italia che hanno aderito alla fase di sperimentazione prevista dal Ministero delle Finanze in vista della futura entrata in vigore della nuova normativa di armonizzare dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio di Regioni ed enti locali. Proprio l'adesione a tale sperimentazione si è tradotta in una riduzione delle restrizioni imposte dal Patto.