Omicidio Yara, si profila una battaglia tra consulenti scientifici
Si profila una battaglia tra consulenti di accusa, difesa e parte offesa nella complicata inchiesta sull'omicidio di Yara Gambirasio (foto). I difensori di Massimo Giuseppe Bossetti, il muratore di 44 anni, padre di tre figli, in carcere dallo scorso 15 giugno, hanno nominato i propri consulenti per cercare di smontare le accuse della procura di Bergamo secondo la quale Bossetti è certamente l'assassino di Yara, soprattutto per la presenza del suo Dna sul corpo della ragazza. Gli esperti nominati dagli avvocati di Bossetti dovranno cercare una spiegazione alternativa per la presenza di tracce organiche del muratore sugli slip e sui leggins della ragazza e che non potranno che tentare di dimostrare come questo Dna sia stato «portato» sulla scena del delitto mentre Bossetti, a suo dire, si trovava a casa quel 26 novembre del 2010. Forse da qualcuno che potrebbe aver usato i suoi strumenti di lavoro da muratore.