Corale Polifonica, 50 anni

VICO Con un concerto, insieme con gli Anonymi Cantores di Milano, diretto da Bernardino Streito, la Corale Polifonica Valchiusella festeggerà domenica, alle 16, nella chiesa parrocchiale di Vico, i suoi 50 anni di attività. La prime esibizione in pubblico dell'insieme vocale valligiano che agli inizi si chiamava Corale Valchiusella, risale infatti all'estate del 1964, a Ronco, in Valle Soana. Fu poi negli anni Ottanta che alla denominazione originaria venne aggiunto il termine polifonica. Erano stati alcuni autorevoli musicologi presenti a un concerto che la Corale tenne a Torino in occasione di Settembre Musica a suggerire la modifica, dettata dal programma, appunto polifonico, eseguito dalla formazione vocale. Fu proprio in quell'occasione che Massimo Mila s'alzò in piedi applaudendo e chiedendo un bis. All'esordio erano tutti valchiusellesi, i coristi. Della formazione iniziale, cinquant'anni dopo sono rimasti in due, il direttore Bernardino Streito e il presidente Pier Giorgio Bandella. Racconta quest'ultimo «Un'esperienza straordinaria, quella vissuta finora per mezzo secolo con la Corale. Innanzitutto ho imparato a leggere la musica, per me un mondo allora del tutto sconosciuto. Per non dire dell'arricchimento sul piano umano, concessomi dalla militanza nell'insieme vocale e dalla frequentazione, grazie alla Corale, di straordinarie persone». A partire dagli anni '80 sono poi entrate a far parte della Corale voci provenienti dall'Eporediese e che tutt'ora settimanalmente raggiungono Vico per le prove. La produzione artistica della Corale nel suoi primi cinquant'anni di attività è raccolta in lp, musicassette e cd. Tra questi ultimi il più significativo rimane quello intitolato Microcosmi, inciso alla fine del secolo scorso e che comprende 28 brani, tra i quali figurano composizioni di autori del calibro di Bach, Mozart, Beethoven e Brahms. Centinaia, inoltre, i concerti tenuti in Italia e all'estero dalla Corale valligiana, organizzatrice, tra l'altro, di seminari e laboratori sulla coralità che negli anni si sono svolti a Vico. «Tra i risultati raggiunti dalla Corale, penso che tra i più importanti figuri quello di aver dimostrato che la musica classica e in particolare la polifonia vocale può essere alla portata di tutti, quindi anche dei semplici amatori come i nostri coristi», spiega infine Bernardino Streito. Giacomo Grosso