I bambini suonano per i diritti
BORGOFRANCO Un incontro artistico felice, quello tenutosi una decina di giorni fa, a Milano, quando i bambini dell'Orchestra Suzuki del Centro Educazione all'Arte di Borgofranco d'Ivrea si sono uniti ai bambini e ragazzi di numerose altre orchestre del nord-ovest e della Valle d'Aosta per suonare insieme nella Palazzina Liberty, in occasione della Giornata mondiale contro il lavoro minorile. Il concerto, diretto dal maestro Antonio Mosca, ha visto la partecipazione di quindici allievi del Centro Educazione all'Arte che sono andati a completare un'orchestra di 130 elementi. Il programma ha incluso canzoni classiche del repertorio Suzuki, ma anche pezzi di Schumann e Boccherini e inoltre l'Inno alla Gioia. «Il concerto – spiega il maestro Antonio Mosca - organizzato annualmente dall'International Labour Organisation (Ilo) in collaborazione con il Miur e il Comune di Milano, ha l'obiettivo di sensibilizzare le persone sul tema dello sfruttamento del lavoro minorile, del diritto dei bambini al gioco e allo studio, della necessità di attivarsi in prima persona e globalmente per porre fine a questa piaga. È stata quindi un'occasione importante per i giovani musicisti locali per mettere alla prova il loro talento e fare esperienza in un'orchestra di proporzioni considerevoli, nonché per dare un contributo importante per una causa lodevole». Tutti i musicisti del Centro si sono avvicinati alla musica, insieme ai propri genitori, attraverso il metodo Suzuki, in giovanissima età. «La musica e lo strumento che hanno scelto – tiene a sottolineare il maestro Mosca - li accompagneranno per buona parte della loro vita diventando per loro una piacevole consuetudine». La musica e l'educazione al suono e all'ascolto possono costituire un elemento importante nello sviluppo del bambino. E il maestro Mosca lo sa benissimo, dedicando la vita alla musica e a insegnarla. I corsi Suzuki sono rivolti a bambini dai 3 ai 14 anni, si frequentano assieme ad un genitore e si tengono nella sede di Palazzo Marini, a Borgofranco. Chiunque, fosse interessato ad assistere alle lezioni o a saperne di più potrà contattare i numeri 0125/752372 o 346/3339155. Il metodo Suzuki, di origine giapponese è stato importato in Italia da Antonio e Lee Mosca negli Anni '70. Nel corso del tempo, tale metodo ha portato alla creazione di molte scuole su tutto il territorio nazionale. Esso si basa sulla convinzione che i bambini, così come imparano a parlare per imitazione, possano apprendere allo stesso modo il linguaggio musicale e l'utilizzo di uno strumento, giungendo, già in tenera età, a suonare a un buon livello. Franco Farnè