Il neo sindaco lancia l'allarme povertà

SAN GIORGIO Dopo il valzer di consiglieri c'è il sociale al centro della seduta consiliare di San Giorgio che si è svolta martedì scorso. «A oggi - ha avvertito il sindaco Andrea Zanusso - la crescita dei bisogni del paese rappresenta una criticità estrema. Al momento non ho ancora dei numeri precisi, ma ho già avuto modo di confrontarmi con il parroco Don Luca che gestisce i rapporti con la Caritas, e la situazione che mi ha fatto presente è davvero grave. I sangiorgesi che non riescono più a far fronte al pagamento delle bollette e che chiedono aiuto in Comune e alla Caritas sono in aumento. Bisogni che porterò sul tavolo del Ciss-ac in modo da coordinare gli sforzi e cercare insieme strumenti adatti per affrontare queste criticità». «Un'altra leva su cui insisteremo - ha proseguito Zanusso - sarà quella dei cantieri di lavoro: il comune di San Giorgio non li ha mai attivati. Anche per noi non sarà facile, tenendo conto dei limiti del patto di stabilità, ma occorre individuare insieme al Centro per l'impiego delle forme alternative per offrire possibilità di lavoro». Il Consiglio ha poi visto l'ingresso in maggioranza di Mario Baudino, subentrato a Michele Gallicchio che ha rassegnato le dimissioni, essendo in pole position per occupare una poltrona nel cda della casa di riposo. Nei banchi dell'opposizione entra con Elisa Vittone dopo le dimissioni di Claudio Salanitro: «Ho voluto dar spazio ad una giovane donna che ha molta voglia di impegnarsi per il paese». Vittone è l'unica quota rosa del Consiglio. Il sindaco ha poi reso noto gli incarichi assegnati ai consiglieri. Giampaolo Verga affiancherà l'assessore Baudino, nella cultura, Alberto Puccetti si occuperà di scuola, lavori pubblici e tributi con Sergio Algostino, Ivano Rean Conto agricoltura e tutela del suolo, Bruno Reinero protezione civile e tutela del verde pubblico. Nei prossimi giorni sono attese le nomine della consulta delle associazioni e della consulta per la valorizzazione dell'abitato. Lydia Massia