Esplode un colpo, dramma sfiorato
CHIAVERANO Cortile dei consuoceri, a Bienca, ora di pranzo. Qui, G.G., 70 anni, domenica scorsa ha esploso accidentalmente un colpo mentre puliva uno dei suoi fucili da caccia. Solo per miracolo non è successo nulla di irreparabile. Il proiettile infatti ha centrato la finestra ed è entrato nel soggiorno dei vicini mentre questi erano seduti a tavola, ed è finito a terra dopo aver colpito un mobile. L'uomo, residente a Chiaverano, è stato denunciato dai carabinieri per esplosioni pericolose in luogo pubblico. È stata perquisita casa sua e anche la casa della moglie, in via XI Febbraio, sempre a Chiaverano. Dove i carabinieri hanno trovato altre armi regolarmente denunciate, tutte sequestrate per la mancata comunicazione del cambio di residenza da parte del proprietario. Una domenica a dir poco insolita quella vissuta a Chiaverano e alla frazione Bienca, dove all'ora di pranzo il silenzio della Serra è stato rotto dal boato di un colpo di fucile. G.G. ha raccontato ai carabinieri di aver sparato senza volerlo, mentre puliva l'arma. Una leggerezza farlo con il colpo in canna che sarebbe potuta costare molto caro, anche perchè, secondo le testimonianze dei vicini (una coppia di nonni), pochi minuti prima che il proiettile mandasse il vetro in frantumi, davanti alla finestra si trovava la nipotina di cinque anni che era andata a trovarli con i genitori. E che poco prima aveva chiesto il permesso di uscire a giocare in cortile con i cuginetti. (si.bo.)