Dall'Italia a Detroit A San Martino mostra speciale
SAN MARTINO Non è solo l'automobile a legare strettamente tra loro la città di Torino e Detroit: ci sono anche l'arte, la cultura e la storia. In questa storia che accumuna le due sponde dell'oceano c'è anche un lembo di Canavese, rappresentato e illustrato dalla scrittrice Pierette Simpson (nella foto), nata a Pranzalito di San Martino Canavese ed arrivata fortunatamente, ancora bambina, negli Usa tra i superstiti dell'Andrea Doria, speronata dalla nave svedese Stockholm a poca distanza dal porto di New York, nella notte del 25 luglio 1956. Alle 18,30 di giovedì 26 giugno, nella sala Poli del Centro studi Seren Regis in via Garibaldi 13 a Torino, verrà inaugurata la mostra: "L'arte nell'Arte. Dall'Italia a Detroit e viceversa, Back, conversely, to Turin from Detroit", per raccontare l'arte italiana nel Michigan con le foto dell'americano Richard Haskin. La mostra, aperta fino al 13 luglio, è stata curata da Loretta Del Ponte, con la direzione artistica di paolo Turati, per conto della DeTur, Detroit Turin Exchange: «Nato tra Torino e Detroit - spiegano in una nota i promotori - il progetto DeTur è la concretizzazione dell'entusiasmo di Richard Haskin, Pierette Domenica Simpson, Loretta Del Ponte e Giulia Vola, amici appassionati di ogni forma d'arte e decisi a trasformare ogni crisi in opportunità». Il lungo e complesso lavoro di ricerca fotografica è rappresentato nel documentario della scrittrice e produttrice italo-americana Pierette Domenica Simpson. Ogni immagine è il frutto della passione di Haskin per l'Italia e un omaggio alla creatività Made in Italy. Sandro Ronchetti