La Bce: bene l'Italia sul deficit, ma ridurre il debito
ROMA In prospettiva, «è importante accrescere gli sforzi di risanamento» in Italia «per assicurare sufficienti progressi verso l'obiettivo di medio termine e l'osservanza del parametro per il debito, con la priorità di imprimere uno stabile andamento discendente al cospicuo debito in rapporto al Pil». È quanto raccomanda la Bce nel Bollettino mensile di giugno all'Italia, nella parte relativa all'andamento della finanza pubblica. A inizio giugno, ricorda la Bce, «la Commissione europea ha segnalato che l'Italia dovrebbe rafforzare le misure di bilancio per il 2014 alla luce del divario emergente rispetto ai requisiti del Patto di stabilità e di crescita, in particolare per quanto concerne il parametro di riferimento del debito». Il ministero dell'Economia ha collocato, al top del target, 8,5 miliardi di euro di Btp a 3, 7 e 30 anni, con il tasso del triennale sceso al minimo record. I 3,5 miliardi di euro di Btp triennali sono stati venduta a un tasso dello 0,89%, ai minimi dall'introduzione dell'euro, dall'1,07% della precedente asta. La domanda è stata 1,63 volte l'offerta. I 4 miliardi di Btp con scadenza a sette anni sono stati collocati al 2,12% dal 2,29% dell'asta di gennaio.La domanda è stata 1,42 volte l'offerta. Infine un miliardo dititoli trentennali è stato collocato al 4,05% in calo rispettobal precedente 4,27%.