Sementi di Vidracco in Senegal
VIDRACCO Scaturita, come idea, nel 2004, a Vidracco, per iniziativa dell'amministrazione comunale, e poi tradotta in realtà nel 2010, la banca dei semi è un progetto che parte dalla consapevolezza che la biodiversità è un valore. E può essere esportata, nel vero senso della parola. Come avverrà in Senegal, dove alcune varietà di sementi che rischiavano di scomparire senza l'intervento a salvaguardia delle stesse, attuato dalla comunità di Damanhur, potranno essere impiantate. Le basi per un percorso di collaborazione tra l'eco-Comune di Guédé Chantier, villaggio situato a nord del Senegal, sono state gettate nei giorni scorsi dal sindaco, Antonio Bernini, e dal primo cittadino di Guédé Chantier, Ousmane Aly Pame, tra l'altro presidente del Gen (Global ecovillage network) del quale fa parte la stessa Damanhur. «L'azione della nostra banca dei semi si è sviluppata attraverso la ricerca di varietà agroalimentari locali in via di estinzione e la coltivazione fino all'autoproduzione delle sementi - spiega Bernini -. La coltivazione è dislocata su vari territori collinari e della pianura, tra la Valchiusella ed il Calusiese. Attualmente, sono circa 120 le varietà di speci orticole conservate in appositi contenitori». Ed il sindaco di Guédé Chantier, entusiasta del progetto promosso dagli amministratori vidracchesi, ha subito preso la palla al balzo, chiedendo di esportare nel suo villaggio le speci più compatibili con il clima locale. Ousmane Aly Pame ha rimarcato come in Senegal la globalizzazione abbia causato una progressiva contaminazione delle sementi locali che sono andate ibridandosi con quelle geneticamente modificate e poi vendute nel Paese. «Vorremmo riappropriarci dei meccanismi di autoproduzione delle nostre varietà di semi - ha sottolineato il primo cittadino di Guédé Chantier - , nel quadro di uno sviluppo sostenibile dei villaggi e per la tutela della biodiversità». Il Senegal è l'unico Paese al mondo ad aver istituito il Ministère des ecovillages, dedicato appunto agli ecovillagi, allo scopo di convertirli da villaggi tribali in villaggi sostenibili dal punto di vista energetico ed il più possibile autosufficienti. Bernini, appena riconfermato sindaco, ha congedato l'ospite augurandogli lo stesso risultato, visto che a Guédé Chantier si voterà tra poche settimane. Giacomo Grosso