La città partecipa al progetto Vento, maxi pista ciclabile
CHIVASSO Anche Chivasso ha aderito al protocollo d'intesa per la maxi pista ciclabile Vento, partita da un'idea del Politecnico di Milano e che unisce le città di Venezia e Torino. Il tracciato di Vento, la pista ciclabile più lunga di tutto il Sud Europa, misura 679 chilometri, attraversando quattro Regioni e diverse centinaia di Comuni, percorrendo la sponda destra del fiume Po. Attualmente sono già 82 le amministrazioni comunali che hanno aderito al protocollo. «Avevamo già deliberato in Consiglio lo scorso anno, siamo stati tra i primi Comuni ad averlo fatto – commenta il vicesindaco Massimo Corcione – ora finalmente è arrivata la firma ufficiale». La firma giunta venerdì scorso in occasione della partenza, dal Comune di Moncalieri, della seconda edizione della Vento bici tour, una grande cicloturistica partita venerdì 6 giugno e che arriverà il giorno 15 a Venezia, in 10 tappe. «Ci auguriamo che Chivasso possa essere una delle tappe del tour del prossimo anno – sottolinea Corcione - Si tratta di una manifestazione unica, che consente di attraversare un paesaggio d'eccezione. Filo conduttore è il fiume, che trasporta immagini diverse da quelle a cui siamo abituati vedere. Molti Comuni hanno iniziato a trovare il coraggio di tagliare un po' di parcheggi a favore delle piste ciclabili, in modo tale che la bici non sia un altro mezzo di movimento, ma uno dei mezzi». «Vento – rimarca il sindaco Libero Ciuffreda – è già la dimostrazione che la tutela e la salvaguardia dell'ambiente possono immediatamente avere un ritorno anche in termini economici. Il nostro Comune ha anche partecipato al bando per ottenere alcuni bus elettrici. Chivasso, presso la Regione Piemonte, vuole essere portavoce di questo cambiamento». (s.a.)