Rappresentanza, oggi nuova udienza
IVREA Non c'è pace per le elezioni delle rappresentanze sindacali in Comdata. Dopo l'ordinanza di fine aprile del giudice del tribunale di Ivrea Augusto Salustri, che dava ragione ai Cobas sostenendo che l'adesione del sindacato autonomo all'accordo confederale sulla rappresentanza sottoscritto dai vertici di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria con una clausola di riserva è da considerarsi legittima e quindi apre le porte alla partecipazione per l'elezione delle rappresentanze sindacali unitarie, oggi va in scena un nuovo capitolo. A palazzo Giusiana, davanti al tribunale in composizione collegiale, sarà infatti discusso il reclamo contro l'ordinanza del giudice Salustri presentata dai legali della Cisl, da quelli della Uil, ma non della commissione elettorale. La decisione dovrebbe arrivare entro pochi giorni. La vicenda di Ivrea, intanto, è stata nelle settimane scorse sulla bocca di tutti. Della decisione del giudice di Ivrea si è parlato al comitato centrale della Fiom ed è stata oggetto anche di una citazione da parte della numero uno della Cgil Susanna Camusso al congresso. Il tema della rappresentanza, in sè, è delicatissimo e in seno alle organizzazioni sindacali confederali si registrano più di un mal di pancia. Non a caso la vicenda di Ivrea, la prima che ha fatto finire sulla scrivania di un giudice l'accordo confederale sulla rappresentanza del 10 gennaio scorso, ha evidenziato in modo grossolano una serie di fragilità. Il casus belli è scoppiato per le elezioni delle Rsu in Comdata, elezioni che avrebbero dovuto tenersi il 10 e l'11 aprile. La lista dei Cobas era stata esclusa dalla commissione elettorale perché quel sindacato aveva sì sottoscritto l'accordo confederale del 10 gennaio, ma ponendo, a margine, una clausola nella quale si riservava di promuovere qualsiasi vertenz ariterrà utile «per far accertare vizi di nullità e contrarietà alle leggi vigenti e alla Costituzione». E, secondo la commissione elettorale, quella clausola era motivo di esclusione. I Cobas, con l'avvocato Sergio Bonetto, hanno presentato ricorso al giudice che prima ha sospeso le elezioni delle Rsu e poi, in un'ordinanza, ha sottolineato come la clausola di riserva apposta dal sindacato autonomo in calce all'accordo fosse una semplice clausola di stile e quindi senza alcun valore giuridico. E quindi, quell'adesione dei Cobas all'accordo era da considerarsi valida ed era quindi possibile partecipare con una propria lista. (ri.co.)