«Brutta partenza, poi meglio ma non è bastato»

CALUSO Bocche cucite, poca voglia di parlare, la delusione tra le giocatrici del Calton è tanta, per il secondo anno consecutivo niente promozione in B2 dopo la seconda fase dei play off. Da vera capitana, Giulia Fisanotticerca di analizzare la partita con il Beinasco: «Siamo tutte molto dispiaciute per l'esito del match - dice Fisanotti -. Questa volta è mancato da parte nostra il coraggio e la concentrazione nel poter far loro male. Il Beinasco era una squadra alla nostra portata, a differenza invece del Cuneo. Spiace non essere riuscite a ripetere la prestazione di sabato scorso in trasferta. Nei primi due set abbiamo giocato non ai nostri livelli, troppi errori sia in ricezione, che in battuta, ma soprattutto in attacco. Il terzo parziale ce lo siamo giocato fino alla fine, sul 23-23 potevamo anche vincerlo, avessimo avuto un pizzico in più di concentrazione. Va dato comunque merito al Beinasco di aver creduto nella vittoria fino all'ultimo istante, giocando con coraggio ed attenzione tutti e tre i set. Siamo qui a commentare una sconfitta determinante per le nostre sorti - aggiunge il capitano delle calusiesi - non bisogna farne un dramma, dobbiamo soltanto essere felici per aver disputato una buona stagione, peccato il finale identico a quello dell'anno precedente. Incassiamo questa amarezza e ripartiamo il prossimo anno più forti di prima e con maggiori convinzioni nei nostri mezzi. Dobbiamo dimostrare maturità ed intelligenza nel saper reagire nel modo più consono sul campo il prossimo anno. Siamo un ottimo gruppo, molto unito». (lo.po.)