Sport e sociale con la Mastropietro

CUORGNÈ Con l'affidamento della gestione dell'impianto sportivo ricreativo sociale di via Piave, meglio conosciuto come la villa dell'ex Manifattura, splendida costruzione in stile liberty circondata da un magnifico parco, all'associazione Mastropietro, a Cuorgnè, può, finalmente, decollare un progetto fortemente voluto dall'amministrazione Pezzetto. Ovvero la creazione di nuovi luoghi di socializzazione intergenerazionale in cui i cittadini possano incontrarsi e scambiarsi idee ed opinioni. «Grazie alla collaborazione di tutti - confida, visibilmente soddisfatto, il primo cittadino -, inseriamo un ulteriore elemento capace di creare nel tempo maggiore coesione e socialità nella nostra comunità. Grazie al grande lavoro svolto dal vicesindaco, Sergio Colombatto, e dal consigliere delegato, Mauro Fava, siamo riusciti, con la fattiva collaborazione del Centro anziani, a dare vita ad un progetto che aggregherà nonni e nipoti, esperienza ed innovazione, la saggezza del passato con il dinamismo delle nuove generazioni». In sinergia con il Centro anziani, dunque, verranno proposte nuove iniziative per mettere in relazione mondi e generazioni diverse, ma che possono essere complementari. Una sorta di fucina capace, secondo Beppe Pezzetto, di generare nuova linfa per la Cuorgnè di domani. Nella città delle due torri, dopo 25 anni, si potrà tornare a praticare il tennis, grazie ad un progetto reso possibile con il supporto economico anche di molti privati ed al tenace coordinamento del consigliere Lino Giacoma Rosa, e nel parco dell'ex Manifattura ci si potrà cimentare pure in avvincenti partite di pallavolo e successivamente anche di basket. «È indubbia la necessità di creare dei luoghi, anche fisici, in cui le persone possano incontrarsi - puntualizza il sindaco -. In questo senso abbiamo, pur con la limitazione delle risorse a disposizione, dato seguito ad una serie di azioni che vanno in tale direzione. Abbiamo riaperto la struttura del bocciodromo costruita con i soldi pubblici dei Mondiali di Italia '90 e mai utilizzata ed iniziato a rendere fruibile come luogo d'incontro una piccola parte del centro storico rendendola pedonale. Inoltre, abbiamo ridefinito e il parco giochi posto nel cuore della nostra città e stiamo lavorando per crearne altri. Adesso partiamo con questa nuova realtà ed altre sono le iniziative in cantiere per aumentare i luoghi di aggregazione». (c.c.)