Vice Cena, Bianco favorito Actis Caporale in partenza
CALUSO Ci potrebbero già essere delle sorprese in occasione dell'istituzione del nuovo consiglio comunale in programma per giovedì 5 alle 17,30 nella consueta sede dell'ex municipio in piazza Ubertini. Sorprese che arriverebbero sia dalla nuova maggioranza, guidata dal sindaco Mariuccia Cena, uscita vittoriosa dalle urne con la lista civica Caluso per ripartire, che dai banchi dell'opposizione. Su quest'ultimo fronte da alcune indiscrezioni sembra che Danilo Actis Caporale, candidato a sindaco della lista Uniti per Caluso, espressione della maggioranza uscente e del centro - sinistra calusiese, sconfitta a sorpresa dopo venticinque anni di governo ininterrotto prima con Mauro Chianale e poi con Marco Suriani, stia valutando di rinunciare all'incarico di capogruppo di minoranza. Se così fosse al suo posto in Consiglio entrerebbe Chiara Di Sarno, prima esclusa della lista Uniti per Caluso, che siederebbe al fianco di Fabrizio Giaccone e di Mariella Settia per Uniti per Caluso, e di Massimo Rosso per il Movimento 5 Stelle. Capogruppo di minoranza diventerebbe Giaccone, che oltretutto essendo stato il più votato di tutti i candidati alla carica di consigliere con 305 preferenze, secondo lo Statuto comunale diventa il consigliere anziano. A questo proposito ancora nessun commento ufficiale arriva da Actis Caporale, mentre Giaccone non affronta l'argomento: «La nostra - dichiara Giaccone – sarà un'opposizione leale e costruttiva per il bene di Caluso nel corso della quale cercheremo di far emergere comunque le numerose proposte che abbiamo indicato nel programma. Nell'ambito politico occorre che il circolo locale del Pd di Caluso abbia la consapevolezza che per governare bisogna essere in sintonia e capire le esigenze del paese. Lo ha fatto il Pd in Italia, dovrà farlo anche il Pd di Caluso». In maggioranza invece ore decisive per la definizione della giunta: «Non abbiamo ancora assegnato gli incarichi – dice il sindaco Cena – ma entro il Consiglio di giovedì decideremo». Di più non dice. Ma sembra che ci siano state discussioni sul ruolo di vicesindaco. Incarico che dovrebbe essere assunto da Lorenzo Bianco, 37 anni, avvocato penalista del foro di Ivrea, che ha ottenuto 213 preferenze. In corsa anche Giovanni Tuninetti, 43 anni impiegato e capogruppo di minoranza uscente, che è stato lo stratega del gruppo: quello che è riuscito ad unire il fronte del centro destra calusiese con esponenti della società civile, delusi dall'operato della maggioranza di Suriani. Tuninetti ha avuto 136 preferenze. Discussioni anche sugli assessori. Certe solo le quote rosa con l'ingresso di Cristina Gilardi, 47 anni, con le sue 171 preferenze e della giovane Chiara Baldi, neo laureata in economia che ne ha avute 188. A essere in corsa per un incarico c'è anche Roberto Podio ex presidente della Pro loco, forte di 141 voti. Tra i primi interventi il neo sindaco si dice intenzionata a rivedere le zone blu: «Solo per quanto riguarda quella di ultima istituzione – precisa Cena – in via Roma davanti il poliambulatorio su cui in molti avevano sollevato perplessità per far pagare il parcometro a chi va al poliambulatorio per le visite mediche. Verrà quindi mantenuto il disco orario della durata di due ore». Le strisce blu, già disegnate, verranno quindi cancellate. Obiettivo dell'ex amministrazione di Suriani era invece una miglior fruizione del posteggio proprio per agevolare coloro che dovendo accedere al poliambulatorio non trovavano posto Lydia Massia