Cena nella casa svaligiata, due arresti
di Mauro Giubellini wCHIAVERANO Sono stati sorpresi con le mani nel sacco e con le gambe sotto il tavolo. Avevano appena terminato di saccheggiare una villa isolata a Chiaverano ma, prima di lasciare l'abitazione hanno deciso di rifocillarsi con uno spuntino a base di prelibati salumi e formaggi innaffiati da birra e dal buon vino recuperato nella ricca e ben fornita dispensa di casa. I proprietari erano a circa cinquecento chilometri di distanza perché in ferie. La serata brava di Lucian Elvis Caleavalea, 25 anni, nato in Romania e di Meri Hokja, trentunenne albanese è però terminata negli uffici del commissariato di Ivrea, di fronte al vicequestore Gianluigi Brocca. Per loro, sospettati di almeno quattro furti in 24 ore, è scattato il fermo di polizia giudiziaria. Difficile giustificare il possesso di indumenti di marca, gioielli, telefonini cellulari, denaro per un ammontare di oltre mille euro. La refurtiva comprendeva anche altri oggetti di valore che saranno presto riconsegnati ai legittimi proprietari. «Mi congratulo personalmente e calorosamente con gli agenti di polizia che hanno saputo assicurare alla giustizia i due presunti ladri - afferma Maurizio Fiorentini, appena confermato sindaco di Chiaverano - In questi giorni ho inviato un fax a carabinieri e polizia invitandoli ad organizzare un incontro pubblico sul problema sicurezza. Vorremmo trovare con loro soluzioni condivise per arginare il fenomeno della microcriminalità». Molte ville, cascinali e rustici sono stati visitati dai ladri nelle ultime settimane, ma Maurizio Fiorentini non vuole sentire parlare di ronde: «La prevenzione e la repressione dei reati è un compito che spetta alle forze dell'ordine con le quali invito tutti a collaborare attivamente, attraverso la segnalazione di mezzi, persone e movimenti sospetti - sintetizza - L'amministrazione s'impegnerà a breve nel potenziamento del controllo passivo». Sistemi di videosorveglianza con telecamere di ultima generazione in grado di leggere ad infrarossi le targhe delle auto saranno piazzate all'ingresso e alle uscite del paese. «Vi sono zone a rischio, quelle più isolate. Ed è là che bisognerebbe intensificare i controlli» - conclude Fiorentini. I topi di appartamento hanno infatti colpito spesso nella zona delle Case Serra e nei pressi della chiesa di Santo Stefano. L'altra notte è stata sufficiente una segnalazione di un passante: all'occhio esperto degli agenti non è sfuggito il buco nella siepe e la finestra forzata al piano terreno. Si sono avvicinati cautamente ai locali che ospitano la cucina e hanno trovato i due uomini pasteggiare allegramente. I poliziotti gli hanno presentato il conto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA