Calcio balilla e ping pong contro le slot machine

IVREA Creare un movimento di opinione sull'intero territorio, che unisca le forze e le coscienze in una comune battaglia contro la diffusione del gioco d'azzardo e delle conseguenze negative che esso comporta sul piano socio-culturale. Le cifre parlano chiaro, si tratta di una problema di proporzioni allarmanti: sono 36 milioni gli italiani che hanno a che fare con il gioco d'azzardo, di cui 2 a rischio di cadere nella ludopatia. Cifre diffuse dall'Eurispes, secondo cui, a fine 2013 i giocatori patologici hanno toccato la punta di un milione. Anche in Piemonte, che purtroppo si allinea al trend nazionale, il fenomeno è preoccupante. Dal 2005 al 2012 le persone che si sono rivolte ai dipartimenti delle patologie e delle dipendenze delle Asl sono passati da 166 a 1.186. Nello stesso periodo, in Canavese, da pochi casi sporadici si è arrivati a contarne già 150 circa. Ed è proprio nell'ottica di porre un freno al gioco d'azzardo che domani pomeriggio (sabato), in piazza di Città, la sezione eporediese di Libera e il Lions Club di Ivrea, con il patrocinio del Comune, lanceranno la campagna Stop Slot, il banco vince sempre. L'iniziativa è centrata sul sito www.stopslot.it, una piattaforma telematica che permetterà agli utenti di conoscere le linee guida del progetto, sintetizzate nei principi etici del manifesto, e di aderire. «Ci siamo in parte ispirati - spiega Davide Bottone di Libera – alla campagna Slot Mob, che ha riscosso molta attenzione. Coinvolti non soltanto i singoli cittadini e le associazioni ma anche i commercianti virtuosi, che non ospitano sportelli di gioco o slot machine nei loro esercizi». Sul sito sarà possibile visualizzare queste attività commerciali anche per localizzazione geografica, un modo per orientare i consumi verso chi dice no al gioco d'azzardo. «Il sito è on line da qualche giorno - continua Bottone - e ha già raccolto decine di adesioni da parte dei singoli cittadini. Ci auguriamo di aggiungere i consensi anche di molti commercianti. La partenza è promettente e quindi valuteremo la possibilità di estendere l'iniziativa a livello regionale e nazionale». Una comunità di opinione, dunque, che va a inserirsi nel ventaglio di iniziative ed impegni che il territorio ha già intrapreso per arginare il diffondersi di una vera e propria piaga sociale, dai contorni spesso torbidi, che diffonde stili di vita negativi e pericolosi, creando un labile confine tra ciò che è lecito e ciò che non lo è. L'appuntamento è per domani, a partire dalle 17.30, che trasformerà il salotto dì Ivrea in una sala giochi a cielo aperto all'insegna della tradizione del sano divertimento, con calcio balilla e tavoli da ping-pong messi a disposizione gratuitamente da Roberto Sport. L'iniziativa intende essere il primo passo di un articolato percorso per una capillare sensibilizzazione dell'opinione pubblica, in particolare dei giovani, attratti dall'idea di poter vincere facilmente denaro senza rendersi conto del tunnel nel qual possono perdersi. Paola Principe