La rivincita di Laffaille Il primo cittadino è lei

RUEGLIO Gabriella Laffaille, con 245 voti, conquista la poltrona di primo cittadino di Rueglio, superando il sindaco uscente Sergio Cordero, cui vanno 222 suffragi. Era passata da un pezzo la mezzanotte di lunedì, quando dalle urne è uscito il nome di chi avrebbe guidato il Comune di Rueglio per i prossimi cinque anni. Un inghippo che si era verificato al seggio durante la conta delle schede nello spoglio per elezioni europee aveva causato un pesante ritardo che si è poi ribaltato nelle successive operazioni di scrutinio per le regionali e comunali. E così Sergio Cordero e Gabriella Laffaille sono stati sulle spine per ore ed ore prima di conoscere il loro destino. Alla fine il verdetto ha avuto l'effetto di una doccia fredda per Cordero, mentre per Gabriella Laffaille, battuta per un pugno di voti dallo stesso sindaco Cordero nelle precedenti elezioni amministrative, l'esito della contesa profumava di successo. «Dire che siamo raggianti, è banale. Piuttosto preferiamo far sapere ai ruegliesi che ci metteremo subito al lavoro, perché i problemi sul tappeto sono tanti - spiega il neo sindaco, che non si dice affatto sorpreso per il risultato -. Riuniti attorno ad un tavolo avevamo analizzato, famiglia per famiglia, quale poteva essere l'orientamento degli elettori ruegliesi, e le conclusioni che avevamo tratto ci davano forti speranze di successo. Confidiamo ora nella collaborazione da parte della minoranza consiliare, anche perché con il sindaco Cordero, persona corretta e leale, c'è sempre stato dialogo». Lunedì notte, conosciuto il verdetto delle urne, Sergio Cordero, insieme con i suoi candidati consiglieri, è rimasto a lungo a meditare, cercando di capire le ragioni di una sconfitta, per lui, come per i suoi, inattesa. «Ci riesce davvero difficile trovare i motivi che hanno spinto i ruegliesi a voltare pagina - sono le parole di Cordero -. Ripercorrendo le tappe di questo quinquennio amministrativo, non riusciamo a cogliere le cause della sconfitta. Vuol dire che ce ne faremo una ragione. Ringrazio comunque quegli elettori che ci hanno rinnovato la loro fiducia ed auguro buon lavoro al nuovo sindaco ed ai suoi collaboratori». In consiglio comunale, sui banchi della minoranza, oltre a Cordero siedono Diego Pierfederico Perotto e Mauro Scala, entrambi con 23 preferenze, rispettivamente vice sindaco e assessore uscenti. Giacomo Grosso