Bonomi pronto a sfidare l'Opa dei franco-cinesi
PARIGI Dopo giorni di indiscrezioni e di richieste di chiarimenti da parte dell'Autorità dei mercati transalpina (Amf), Andrea Bonomi lancia ufficialmente il guanto della sfida al duo franco-cinese Ardian-Fosun, e si dice pronto a fare un'offerta pubblica d'acquisto per il Club Mediterranèe. In una nota inviata dalla sua holding familiare Bi Invest all'Amf, si annuncia che il fondo Investindustrial, uno dei veicoli controllati, ha avviato le procedure per il lancio di un'eventuale Opa, che arriverà però solo «dopo il completamento di una due diligence soddisfacente, basata sull'accesso alle stesse informazioni rese disponibili agli investitori titolari dell'offerta attuale». La società si dà cinque settimane di tempo per completare la procedura, e al termine annuncerà se si farà effettivamente avanti con un'offerta, e a che prezzo. Bonomi si era da sempre detto contrario all'offerta franco-cinese, sostenendo che il prezzo per azione proposta (17,5 euro, ben al di sotto del corso di Borsa che è intorno ai 19) fosse troppo basso. Nei giorni scorsi, aveva già fatto una prima contromossa, salendo oltre il 10% del capitale di Club Med, tramite il suo fondo Strategic Holding, e diventando così primo azionista davanti proprio ad Ardian e Fosun, che detengono il 9,75% ciascuna. In quell'occasione, il fondo aveva affermato di non essere interessato a prendere il controllo della società.