Lo storico abbraccio con Bartolomeo

Era l'occasione alla base del viaggio, e l'abbraccio di ieri sera al Santo Sepolcro tra papa Francesco e il patriarca di Costantinopoli Bartolomeo ha rinnovato i significati dello storico precedente di 50 anni fa: l'incontro sempre a Gerusalemme tra Paolo VI e Atenagora, che pose fine a quasi un millennio di odi e scomuniche reciproche, dallo scisma del 1054, tra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa. Francesco e Bartolomeo, che l'aveva invitato a commemorare insieme quell'evento a Gerusalemme, si sono incontrati dapprima privatamente nella delegazione apostolica, dove hanno firmato una dichiarazione congiunta. È stato però al Santo Sepolcro che i due capi religiosi hanno scambiato il loro abbraccio fraterno, prima della celebrazione che ha radunato nel luogo tra i più sacri per i fedeli le varie confessioni cristiane. «Dobbiamo credere che, come è stata ribaltata la pietra del sepolcro, così potranno essere rimossi tutti gli ostacoli che ancora impediscono la piena comunione tra noi», ha detto il Papa nel suo discorso.