Conoscere meglio il vino
IVREA Non solo tatto e udito. Anche olfatto e gusto, sia pur in misura minore, possono contribuire a migliorare la percezione ambientale e a sviluppare l'autonomia di ciechi e ipovedenti in taluni frangenti della vita quotidiana. Gli operatori del Crv (Centro di riabilitazione visiva dell'Asl/To4), insieme ai responsabili di Apri onlus, hanno deciso di avviare un'esperienza pilota di avvicinamento all'enologia specificamente studiata sulle esigenze dei disabili visivi. Il ciclo di incontri inizierà giovedì 29 maggio (ore 14 -17) nella sede del Centro di riabilitazione visiva in corso Nigra 37. Le lezioni saranno in tutto dieci, a cadenza settimanale, e comprenderanno momenti di esposizione teorica sul vino, le sue caratteristiche e qualità, alternati con incontri che coinvolgeranno produttori del territorio. «Riabilitare significa anche riconciliare chi pensa di aver perso ogni interesse per la vita con i sani piaceri dell'esistenza umana - commenta Marco Bongi, presidente Apri - Dalle nostre ricerche abbiamo trovato che in alcuni paesi si è addirittura riusciti a diplomare alcuni disabili visivi come assaggiatori di vino. Perché non provare anche da noi?». Info: 360771993 o crvivrea@libero.it