Cuneo troppo forte, il Calton si arrende

CALUSO Non c'è stato nulla da fare. Il Calton perde anche gara 2 contro il Cuneo, sempre per 1-3 e deve così inchinarsi alle cuneesi, che si laureano meritatamente campionesse regionali di serie C e volano in B2. Mercoledì 21, in una vera e propria bolgia, con il Palazzetto dello sport di Aré di Caluso che si è trasformato ben presto in una torcida, Calton e Cuneo hanno dato vita ad una sfida molto combattuta sul piano dell'intensità e alla fine più che di demeriti della squadra di casa, dobbiamo parlare di grandi meriti del Cuneo, squadra di spessore composta da molte giocatrici che hanno militato tra B2 e A, una su tutte l'opposto Biamonte. Coach Remollino contro il Cuneo propone dall'inizio Fisanotti e Ferarri in banda, Gigliotti e Belcastro al centro, Torchio in palleggio, Mariotti all'opposto, con Cappone libero e la partita inizia subito nel peggiore dei modi: le calusiesi peccano in ricezione, gli attacchi non riescono a superare il muro ospite ed anche la fase di muratura, specie sulla Biamonte, all'inizio non è ottimale. Si va così sul 2-8 per il Cuneo, Remollino ordina un time out per riordinare le idee e getta nella mischia sul 5-11 per Cuneo Brovarone, banda di proprietà del Calton e rientrata appositamente alla base dalla Finlandia. Le calusiesi lottano, portandosi fino al 17-19, poi però sono costrette a cedere al Cuneo. Andato il primo set, il Calton prova a rifarsi in quello successivo, molto più combattuto e giocato punto a punto. In questa frazione la squadra di casa passa anche a condurre 6-4, con Mariotti (2), Belcastro e Fisanotti che realizzano quattro punti. La ricezione e muratura del Calton ritornano a balbettare ed il Cuneo prova a ripetere la prima frazione, ma stavolta dall'altra parte della rete trova un sestetto che con il passare del match si fa più attento e determinato. La sfida si porta così sul 20-20, poi però nel finale la squadra del presidente Paolo Bruno sbaglia qualche attacco di troppo ed il Cuneo non la perdona. Non commette invece errori nel terzo parziale il Calton: subito avanti 15-5, con Fisanotti, Ferrari e Mariotti che riescono a superare il muro ospite ed a mettere in grossa crisi il Cuneo in ricezione. Le calusiesi comandano il gioco, risultando attente e grintose in ogni fase, dalla battuta all'attacco e dalla difesa al muro. Diversamente invece, nel quarto set il Cuneo torna a fare la parte del cannibale, con una partenza a razzo: 5-1 dopo pochi minuti e partita per il Calton che si fa in salita, perché coach Berra schiera la formazione migliore e per le calusiesi riecheggiano i fantasmi già visti nel primo set. Il Cuneo vince set, coppa e promozione. Caluso ha ancora una chance di salire in B2. Con l'eventuale bella in casa. Loris Ponsetto