con la testa fra le stelle
mercoledì 21 maggio L'AVVENIMENTo nn21 Maggio 1998: Robert Duncan e Christopher Thomson pubblicano su Nature la scoperta delle magnetar. ASTRONOMIA e... non solo nnGanimede, la più grande luna di Giove e dell'intero sistema dolare, nasconderebbe al suo interno un sandwich di strati alternati di oceani e ghiacci. Lo ha scoperto la ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Planetary and Space Science e coordinata da Steve Vance, del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa. Il risultato suggerisce l'ipotesi che Ganimede potrebbe ospitare la vita. Il modello messo a punto dai ricercatori potrebbe aiutare a studiare la possibile esistenza di forme di vita su pianeti esterni al sistema solare, ma soprattutto a comprendere meglio le caratteristiche delle altre quattro lune del nostro sistema solare che nascondono oceani: le due più grandi lune di Saturno, Titano ed Encelado, e le lune di Giove Europa e Callisto. Nella ricostruzione della struttura interne di Ganimede fatta in laboratorio, i ricercatori hanno individuato più oceani racchiusi fra strati di ghiaccio. Hanno inoltre scoperto che il fondale dell'oceano più interno potrebbe non essere affatto composto di ghiaccio, come si credeva finora, ma di un'acqua salata molto densa a causa delle altissime pressioni, così densa da precipitare sul fondo e da essere scambiata per ghiaccio. Il fondale vero e proprio potrebbe invece essere roccioso, e di conseguenza capace di scatenare reazioni chimiche importanti per la formazione delle molecole alla base della vita.