In arrivo un "pacchetto-imprese"
ROMA Il governo vuole dare una nuova spinta all'economia e non punta solo sul bonus da 80 euro. Ha allo studio così un pacchetto di interventi in favore dell'imprenditoria, per semplificare procedure, alleggerire le norme di giustizia civile, ridurre i costi per l'energia. E attrarre così anche investitori esteri. Le novità potrebbero arrivare proprio mentre entra nel vivo, in Parlamento, l'esame dal decreto Irpef. Estendere il bonus di 80 euro alle famiglie monoreddito con più figli e alle partite Iva, evitare i tagli alla Rai e rivedere i tagli ai comuni: sono solo alcune tra le circa 800 proposte di modifica arrivate nelle commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama al decreto Irpef. Modifiche che però devono ancora passare il vaglio dell'ammissibilità (per copertura e per materia) e che quindi già domani potrebbero ricevere una prima, consistente, scrematura. Il clima pre-elettorale infiamma l'attenzione sulle possibili modifiche al decreto. In particolare il ministro degli Interni Angelino Alfano torna in pressing per introdurre sconti in favore delle famiglie con figli. «Il nostro emendamento è stato depositato e trattative non sono immaginabili - afferma il ministro che guida la delegazione Ncd - Noi siamo nel governo per sostenere la famiglia, Renzi lo sa». Ma il bonus e la sua estensione, che per l'immediato appare improbabile, non sono l'unica arma per il rilancio dell'economia che il governo vuole giocare. Presto potrebbe arrivare un decreto, contenente un pacchetto di misure - messe a punto dai ministeri dell'Economia, dello Sviluppo e delle Infrastrutture - per favorire gli investimenti in Italia, promuovendo così l'occupazione. «Arriverà entro poche settimane - afferma il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan - Agiremo sul lato degli investimenti ma anche su quello della riduzione dei costi. L'obiettivo è imprimere forza alla crescita e aumentare la competitività delle nostre aziende». Sul piano ci sono semplificazioni amministrative ma anche norme che rendano la giustizia civile più snella, dando tempi certi, come quelle che potrebbero limitare o rendere più onerosi per chi tenta ricorsi «temerari» al Tar. Di certo è in cantiere la norma che abbatterà del 10% del bollette elettriche per le imprese, che da tempo soffrono un alto costo dell'energia. Il nuovo pacchetto potrebbe dare slancio al Pil attraendo imprese estere. Sul fronte del Decreto Irpef, governo e relatori sono al lavoro. Entro domani dovranno depositare le modifiche che ritengono necessarie al testo, per dare la possibilità di sub-emendare.