Forno, sarà lotta sino all'ultimo voto

FORNO Dopo Rivarolo quella che negli anni d'oro dello stampaggio a caldo era la capitale della Ruhr altocanavesana è il centro numericamente più rappresentativo tra quelli chiamati alle urne per il rinnovo del consiglio comunale domenica 25 maggio. Per la poltrona di primo cittadino sarà una partita a tre tra il sindaco uscente, Giuseppe Boggia, 67 anni, insegnante in pensione, Giampaolo Gioannini, 59 anni, dottore commercialista, e Vincenzo Armenio, 39 anni, commerciante. La lista 1 Il Forno delle idee guidata da Boggia propone agli elettori "un programma che fa del realismo la sua principale caratteristica, senza cavalcare progetti faraonici, utili per la propaganda, ma illusori per la comunità". «Dobbiamo fare i conti- afferma il primo cittadino in carica – con problematiche legate alla ricerca del lavoro e alla sua precarietà, alle nuove povertà più nascoste e, quindi, difficili da affrontare, all'invecchiamento della popolazione con tutto quello che ne deriva». Nel documento sottoposto al giudizio degli elettori, si spazia dal potenziamento dell'illuminazione pubblica tramite installazione di corpi illuminanti a led alla manutenzione dei sentieri, dall'attivazione di project financing per il santuario dei Milani ed il mulino Val per far nascere nel paese una vocazione turistico- ambientale alla creazione di una Consulta dei giovani. Accanto a Boggia si schierano: Alen Benetti, Marco Data, Claudio Defilippi, Daniela De Rossi, Massimiliano Fontanel, Marco Magliocco, Maria Montalto, Mara Moretto, Antonio Pescetto, Daniela Priante, Laura Scali, Stefano Vieta. «Fare politica non è mai stato tra le mie prime aspirazioni, ma quando mi hanno chiesto se ero disponibile a fare qualcosa per Forno, non me la sono sentita di dire di no- confida il leader della lista 2 Impegno civile per Forno, Gioannini -. Per quanto riguarda i problemi che il nuovo governo comunale dovrà affrontare, credo vada onestamente ammesso che, come tutti sanno, Forno non è un paese facile da amministrare. Le priorità sono tali e tante che rischierebbero di scoraggiare chiunque. Proprio per questo, ritengo, però, che impegno, serietà e competenza debbano essere le doti fondamentali della futura amministrazione comunale, qualità che abbiamo cercato di privilegiare nello scegliere i nostri candidati e, sono convinto, con un ottimo risultato». La compagine 2 ritiene prioritari trasparenza amministrativa, attivazione di strumenti di democrazia partecipativa, corretta gestione dei servizi, cura e tutela del territorio attraverso un'attenta manutenzione dell'esistente. Gli aspiranti consiglieri sono Marco Bertoldo, Gian Piero Bertot, Gian Domenico Data Blin, Alex De Biasi, Daniela Giorno, Simone Leonardi, Francesca Milano, Fabrizia Peracchione, Loris Pescetto, Rosanna Spezzano, Luca Val. «Il programma amministrativo della nostra lista si sviluppa intorno a 6 aree tematiche principali- spiega Vincenzo Armenio, candidato sindaco della compagine 3 Ricostruire Forno insieme -. Attività produttive, commercio, occupazione; politiche sociali, giovanili, familiari; istruzione, scuola, cultura, informazione; lavori pubblici, viabilità; territorio, ambiente, ecologia; sport, turismo, manifestazioni». La lista 3 propone, tra l'altro, l'istituzione di un gruppo misto (imprenditori, artigiani, commercianti ed amministratori) per valutare ed affrontare i problemi del lavoro e la cessione agevolata agli under 30 di spazi ad uso ufficio per l'avvio di attività. Inoltre, il ripristino del pre - scuola, l'istituzione del dopo- scuola e la riqualificazione del mercato settimanale con eventuale servizio navetta dalle frazioni. Con Armenio scendono in campo: Fulvia Bergandi, Paolo Bianco, Aurora Casetti, Fiorenzo Cavallo, Giliola Crotti, Gianmaria Ferraris, Pietro Franchitti, Adriana Gencarelli, Paola Mores, Fulvio Rolle, Laura Tomasi Cont, Gianluca Usai. Chiara Cortese