Cibo e affari, i luoghi della cupola

MILANO C'è anche una mappa dei ristoranti e degli alberghi, in particolare di Milano e Roma, dove la "cupola" si incontrava per discutere di «affari», nell'inchiesta milanese su presunti appalti pilotati e sospette mazzette legate a Expo, Sogin e la sanità lombarda che ha portato in carcere l'ex parlamentare Dc Gianstefano Frigerio, l'ex funzionario del Pci Primo Greganti, l'ex senatore del Pdl Luigi Grillo, l'ex esponente ligure dell'Udc Sergio Cattozzo, il manager di Expo Angelo Paris e l'imprenditore Enrico Maltauro. Dalle intercettazioni e dagli appostamenti, con tanto di foto e video girati dalla Gdf, la «squadra», che per gli inquirenti aveva come base operativa il Centro Culturale Tommaso Moro, spesso metteva a punto le strategie dell'«attività illecita» davanti a un buon piatto, magari di pesce. Negli atti quello che ricorre forse più volte è lo "Charmant", i cui locali assieme ad altri appartamenti nella palazzina di Città Studi, secondo le indagini, sono di proprietà di Antonio Giulio Rognoni, l'ex dg di Ilspa, già agli arresti domiciliari e destinatario di un'altra ordinanza di custodia cautelare. Appuntamenti anche al Giglio Rosso, non molto lontano dalla Stazione Centrale e dal Centro Culturale presieduto da Frigerio. Inoltre, «altri luoghi riservati - si legge nella richiesta di arresto dei pm - scelti con attenzione da Frigerio e Cattozzo in considerazione della delicatezza degli argomenti trattati e del sospetto di poter essere controllati», come documentano gli accertamenti, sono l'Hotel Michelangelo o il Palace in piazza della Repubblica. Per le trasferte romane il più gettonato era il ristorante "Cesarina", quello dove quasi sempre si davano appuntamento «per pianificare - come è capitato il 23 ottobre 2010 - le strategie organizzative sia sotto il profilo delle cariche sia sotto l'aspetto delle gare in corso» in relazione a Sogin, la società a partecipazione pubblica che si occupa dello smantellamento degli impianti nucleari. Sempre nella capitale in auge c'erano l'Hotel D'Inghilterra (vi ha alloggiato Maltauro), il Baglioni, il Jolly Hotel (vi ha pernottato Frigerio) e anche il lounge bar del Nh-Hotel Vittorio Veneto dove nell'ottobre 2013 Cattozzo e Frigerio, davanti a un aperitivo, consultarono alcuni documenti. A questi si aggiungono, tra gli altri, i ristoranti "Ippogrifo" di Genova e "Il caminetto" di Salice Terme (una cena in cui si parla del sito di Caorso) e a Pero, in provincia di Milano, il ristorante "Pesce e Boccone".