«Casinò, gestione fallimentare»
SAINT-VINCENT Non è fatta attendere la reazione delle forze di opposizione ai contenuti della lettera in cui l'amministratore unico della casa da gioco di Saint-Vincent respinge di fatto la richiesta di dimissioni contenuta nella risoluzione approvata in Consiglio Valle nella lettera inviata al Presidente della Regione e del consiglio regionale. «L'azione legittima di controllo, di verifica e di indirizzo che i consiglieri regionali di opposizione, azionisti come il resto dei valdostani della casa da gioco, hanno il diritto, anzi il dovere, di svolgere con attenzione è stata oggetto di scherno da parte del signor Frigerio – affermano in una nota congiunta Uvp, Alpe, Pd-Sinistra Vda e M5S -. Il Casinò ha perso milioni di euro di incassi e quote di mercato, ha risucchiato quasi 100 milioni di euro dalle casse regionali in una dubbia e discutibile ristrutturazione, con il risultato di colpire a morte albergatori, ristoratori e in generale tutta l'economia di Saint-Vincent e dell'intera Valle d'Aosta e il signor Frigerio, non ha l'onestà di riconoscere il fallimento della sua dirigenza e della sua amministrazione». Uvp, Alpe, Pd-Sinistra Vda e M5S attaccano nuovamente anche il presidente della Regione, Augusto Rollandin: «Il signor Frigerio al Casinò come il presidente Rollandin in Regione sono il simbolo di quell'attaccamento al potere e alle poltrone, in cui gli interessi personali di stipendi di centinaia di migliaia di euro stanno al di sopra di tutto» conclude la nota. (a.a.)