Vertice Merkel-Obama: «Pronti a nuove sanzioni»
Asse Obama-Merkel (foto) sulla crisi in Ucraina. Almeno davanti alle telecamere piazzate nel Rose Garden della Casa Bianca, dove i due leader hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, preceduta da oltre 40 minuti di colloquio serrato. Un faccia a faccia che cade proprio nelle ore in cui nel Paese dell'est europeo la situazione sembra precipitare. Il presidente americano e la cancelliera tedesca mandano un chiaro messaggio a Vladimir Putin: Stati Uniti ed Europa sono più che mai «uniti» sul da farsi. E se Mosca compirà altri passi falsi, nuove sanzioni contro la Russia saranno inevitabili. E saranno sanzioni molto più dure delle precedenti. Obama ha detto che ad essere colpiti stavolta saranno i settori dell'energia, degli armamenti, della finanza e del credito. Un terzo livello di sanzioni, ha specificato Merkel, «che noi non vogliamo, ma che vareremo se necessario», se costretti. Un distinguo che risponde all'esigenza della cancelliera di tenere in considerazione le preoccupazioni delle industrie e imprese tedesche che fanno affari con Mosca e che - come scrive il Wall Street Journal - avevano dato mandato al capo del governo di frenare il più possibile al cospetto dell'inquilino della Casa Bianca su nuove misure contro Mosca. La Merkel, però, non ha lasciato dubbi sul suo impegno a rafforzare il coordinamento tra l'Europa e gli Stati Uniti.