Dai supereroi arrivano 2,5 milioni

VERRÈS All'uscita del film manca ancora un anno. Ma le riprese del sequel di The Avengers da parte della troupe della Marvel hanno già lasciato segni evidenti in Valle d'Aosta. Le dieci giornate di lavorazione, a fine marzo, cui vanno aggiunti i due mesi di preparazione dei set, hanno prodotto un indotto stimato in circa due milioni e mezzo di euro. A fornire le cifre è stata l'amministrazione regionale, sulla base dei dati forniti dalla casa di produzione italiana che ha curato i dettagli organizzativi dell'evento cinematografico in Valle. I principali ritorni economici riguardano gli hotel (580 mila euro in 17 strutture alberghiere per complessive 6 mila 400 notti), le diarie della troupe italiana (300mila euro), le diarie della troupe inglese e americana (160mila euro), le spese per catering & refreshments (60mila euro), aerial e elicotteri (65mila euro circa), trasporti e benzina (100mila euro circa), affitti delle location (400mila euro circa), auto di scena e movimento mezzi pesanti (150mila euro circa), comparse, minori e generici (circa mille presenze per circa 110mila euro), forniture per costruzioni, preparazione set, decorazioni, allestimenti, effetti visivi in loco, make-up (200mila euro circa), autisti, tecnici e maestranze per 686 giorni lavorativi (92mila euro circa). Il totale è di due milioni 217mila euro, a cui va aggiunto il pagamento dell'Iva (che in base al riparto fiscale finirà nelle casse regionali), vale a dire una somma tra 150 e 250mila euro. Il presidente della Regione Augusto Rollandin sottolinea anche «che questi dati non tengono conto delle ricadute positive già espresse in termini di pubblicità indiretta attraverso social network e media. E nessun contributo è stato concesso, né dalla Regione, né dal Forte di Bard». Ora non resta che attendere l'uscita della pellicola, prevista per il mese di maggio del 2015, per vedere concretizzato il potenziale di visibilità delle diverse location valdostane parte integrante del film. Il cineturismo per tradizione è fonte di importanti ritorni di immagine per i territori oggetto di riprese e la Valle d'Aosta sicuramente non farà eccezione anche considerando la portata della produzione hollywoodiana.