Elezioni, a sorpresa nasce la lista del M5s
CASTAGNETO Per la prima volta il Movimento cinque stelle presenta una sua lista per le elezioni comunali di Castagneto Po. Il candidato alla carica di primo cittadino è Stefano Maule, agente di commercio, sposato con Silvana Masia e ha un figlio. «Mi impegno nel Movimento ormai dal 2011 – spiega Maule - quando ho iniziato a collaborare col gruppo di Chivasso: da allora ho avuto modo di confrontarmi con la politica in diverse realtà locali e ho visto che si può fare moltissimo e che è necessario farlo. A Castagneto oggi sono il portavoce di un gruppo meraviglioso e il mio ruolo sarà sempre quello di portare nel Comune la loro voce, attento a non coprirla con la mia. Siamo orizzontali e non piramidali e questo ci ha permesso e ci permette di essere sempre aperti al contributo di tutti e di chiunque senta dentro di sé l'urgenza e la necessità di quell'impegno in prima persona che è oggi necessario in Italia. Che ognuno s'impegni in prima persona se si vuole che le cose cambino davvero». In lista con lui correranno Angelica Cirri (classe 1978), Paolo Cordero (1971), Enrico Costantini (1956), Giovanni Gornati (1972), Silvia Graziola (1983), Domenica Greco (1956), Fabio Melotti (1972), Alberto Poggi (1969), Vita Toce (1977), Mario Zangari (1951). Uno dei punti principali del programma è riuscire ad aprire le porte del Comune e realizzare una vera partecipazione di tutti i castagnetesi. «È un obiettivo ambizioso e in questi mesi ci siamo resi conto che per raggiungerlo non c'era altra strada che presentare una lista civica del Movimento cinque stelle ed impegnarci in prima persona. Per tutti noi inizia oggi un cammino che durerà cinque anni, indipendentemente dall'esito delle elezioni. Ognuno di noi sente la responsabilità dell'impegno che si sta assumendo, nessuno in questo gruppo "presta la propria faccia" come troppo spesso si sente dire in altre liste, oppure pensa di impegnarsi solo su alcune tematiche. Tutti sono estremamente motivati e non potrebbe essere altrimenti, perché candidarsi in una lista civica del nostro Movimento non è una scelta che si può fare con superficialità». L'entusiasmo è alto, confortato anche dalle percentuali incassate alle politiche, ma alle comunali sarà tutta un'altra cosa, biosgnerà conquistarsi la fiducia casa per casa, cittadino per cittadino. (s.a.)