Bernadette, preghiera e speranza

IVREA Centinaia di fiaccole colorate (i flambeaux molto familiari ai pellegrini di Lourdes), alzate verso il cielo ad ogni invocazione Ave Maria, hanno illuminato la notte eporediese di santa Bernadette. La piccola urna con la reliquia della santa (un frammento di pelle del corpo custodito a Nevers, incorrotto a 135 anni dalla morte avvenuta nel 1879) è stata accompagnata in processione dal vescovo Edoardo Cerrato, dal vice presidente Unitalsi Mauro Vollaro con i volontari e da numerosi fedeli dal Tempio dell'Immacolata all'affollata cattedrale dove è stata celebrata la solenne concelebrazione eucaristica. «Oggi, festa del Signore - ha spiegato monsignor Edoardo Cerrato, davanti all'urna di santa Bernadette ed alle immagini dei due Papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II - possiamo posare gli occhi sugli effetti della sua presenza, questi santi Bernadette, Karol, Angelo e Pio - sono un esempio dell'opera del Signore che, anche se non saremo sugli altari, opera su ognuno di noi». Bernadette è stata dichiarata Santa dalla Chiesa nel 1933, San Karol e San Angelo saranno portati all'onore degli altari da Papa Francesco, domenica 27 aprile a Roma. La lunga giornata eporediese dell'urna di Santa Bernadette, arrivata la sera precedente ed accolta dallo stesso vescovo, era iniziata molto presto nella chiesa dell'Immacolata, aperta dalle suore per permettere l'adorazione da parte di un flusso ininterrotto di fedeli, che si sono inginocchiati ed hanno pregato la semplice ragazzina di Lourdes protagonista, per la Chiesa, delle diciotto apparizioni della Madonna nella grotta di Massabielle a Lourdes nel 1858. «Per noi è stato un grande piacere ricevere e custodire, anche se solo per due giorni, nella nostra chiesa la reliquia di santa Bernadette, che abbiamo atteso con ansia - ha commentato suor Celeste a nome delle trenta suore dell'Immacolata di Ivrea - e che ha dato a tutte noi suore davvero una grande carica». Ad esprimere la grande soddisfazione della sottosezione dell'Unitalsi di Ivrea per la tappa eporediese dell'urna di santa Bernadette è stato il vicepresidente Mauro Vollaro. «La peregrinatio della reliquia di santa Bernadette (gelosamente custodita nella chiesa parrocchiale della cittadina francese) - ha commentato Mauro Vollaro - è un bel regalo del parroco di Lourdes Jean Francois Duhar, che ringrazio a nome di tutti i volontari dell'Unitalsi. La tappa eporediese - ha aggiunto Vollaro - è stata un'occasione per la Diocesi per sentirsi vicina a santa Bernadette, per noi dell'Unitalsi di Ivrea è un regalo speciale visto che negli oltre cinquanta viaggi degli ultimi decenni, abbiamo portato centinaia di malati a pregare la Madonna nella grotta di Lourdes». (s.ro.) GUARDA LA FOTOGALLERY E VIDEO www.lasentinella.it