Settimo Vittone, con Salaris le liste in campo salgono a tre
SETTIMO VITTONE Corsa a tre per la carica di sindaco a Settimo Vittone. Costantino Salaris, già consigliere di maggioranza a Tavagnasco, è pronto a sparigliare le carte nella sfida che vede contrapporsi il primo cittadino in carica Sabrina Noro e Domenico Gabriele, attuale consigliere di opposizione. Salaris ha pronto il nome della lista civica, Uniti per Settimo Vittone, mentre preferisce mantenere il riserbo sui candidati: «Si tratta di persone di Settimo Vittone e molto conosciute – spiega -. Io pur non abitandoci conosco il territorio; da otto mesi stiamo lavorando a questo progetto politico, abbiamo ascoltato i residenti e scritto con loro il nostro programma». Salaris è determinato a portare a casa il risultato: «La nostra squadra può contare su personalità rappresentative di tutti gli ambiti economici, dagli agricoltori ai commercianti, dagli impiegati agli operai – prosegue Salaris – Ci impegniamo sin da ora a lavorare con trasparenza nel segno della compartecipazione cercando di concretizzare soluzioni utili alla comunità. Priorità al turismo, ai prodotti del territorio che rappresentano potenziali per la crescita. Promuoveremo azioni di contenimento della spesa amministrativa». Salaris è un fiume in piena e non rinuncia a stoccate contro chi ha amministrato negli ultimi decenni: «Settimo è un territorio indivisibile, bisogna superare gli impegni condizionati a seconda delle borgate o delle famiglie di appartenenza». Ma come mai non ha deciso di candidarsi a Tavagnasco? «Il sindaco qui ha lavorato bene, non vedo perché dovrei mettermi in contrapposizione con lui». E intanto si delineano anche le altre liste. Sabrina Noro punta alla continuità di governo e incassa il sostegno di buona parte della sua attuale maggioranza, a partire da Luca Bringhen, Livia Noro e Adriano Giovanetto. Top secret i componenti della squadra di Domenico Gabriele. Resta certa per ora la candidatura al suo fianco dell'ex sindaco Mauro Peretto. Ma potrebbe non esaurirsi qui il quadro delle liste in campo. Si parla sempre più con insistenza di una quarta lista di stampo ambientalista mentre scendono le quotazioni di una formazione a 5 Stelle. Amelio Ambrosi