Alfano: «Siamo noi i nuovi moderati»

Angelino Alfano viene eletto all'unanimità primo presidente di Nuovo centrodestra. L'ex delfino di Silvio Berlusconi punta dritto ai voti dei moderati italiani ed assicura: «La sinistra non ci consideri alleati per sempre. Conquisteremo tutto il campo di destra con il coraggio e la forza delle nostre idee». Intanto prepara il piano di battaglia per recuperare gli oltre 6 milioni di voti in libera uscita da Forza Italia. Tanto da far uscire allo scoperto gli amici dell'Udc che, dopo l'accordo per le europee, già parlano senza mezzi termini di gruppi unici con il nuovo centrodestra anche per il parlamento italiano. Alla fine di un' Assemblea costituente che ha visto votare il presidente e lo statuto di Ncd da 8.326 delegati provenienti da tutta Italia secondo procedure certificate da un notaio che, viene fatto notare da Gaetano Quagliariello, non si erano mai viste nella vecchia Forza Italia e nel Pdl, Alfano traccia la strada che la formazione politica seguirà. Con un primo obiettivo, le elezioni europee. «Segneranno la nascita del più grande movimento del centrodestra». Intanto Roberto Formigoni, dopo i guai giudiziari, ha deciso di rinunciare alla candidatura.