Quincitava sul filo di lana Monetta affonda il Trino

QUINCITAVA (4-3-3) Vernetti 6, Akuku 6, Dalbard 5.5, vanore 6 (41' pt F. Monetta 7), Sartoretto 6.5, Vercellinatto 6.5, D'Agosto 5.5 (25' st Aimoboot 6), Nicco 6, Bosonetto 6, Mascia 6, sardino 5.5 (15' st Koetting 6). A disp: Bove, Malizia, Grosso, Varsalona. All. M. Monetta. TRINO (4-4-2) Bagnis 6, Colangelo 6 (44' st Balocco sv), Geminardi 6, Carachino 6, Bigatti 6.5, Cafasso 6, Cucé 6, Lopes 6, Panipucci 5.5 (47' st Martino sv), Bernabino 6.5, Marin 5.5 (25' st Pozzati 5.5). A disp: Parisi, barbi, Marangoni, Napolitano. All. Fiorentino. ARBITRO: Francavilla di Nichelino. MARCATORE: F. Monetta (Q) al 49'' s.t. NOTE: ammoniti Bigatti (T), Cucé (T), Lopes (T). Angoli: 6-2. Recupero: 1' pt; 4' st. QUINCINETTO Una prodezza balistica all'ultimo minuto di recupero del neo entrato Fabrizio Monetta regala tre insperati punti al Quincitava, che torna così a riassaporare il gusto della vittoria dopo tre turni. Padroni di casa orfani dello squalificato Bonacci e con ancora Koetting non al meglio e schierati in campo con un offensivo 4-3-3, con Sardino punta centrale ed a fianco la coppia Bosonetto-D'Agosto, brava al contempo a dar manforte al centrocampo in fase di non possesso, trasformando così il modulo iniziale in un 4-5-1. Partita tutt'altro che spettacolare, si gioca al piccolo trotto, complice anche il gran caldo, con le due squadre che si studiano per tutto il primo tempo, tant'è che i due portieri, Vernetti del Quincitava e Bagnis del Trino sono pressoché inoperosi. Si lotta prevalentemente con vigore a centrocampo per avere la supremazia, ma le difese reggono bene ogni attacco. Il Quincitava è pericoloso sui calci piazzati, come quando Bosonetto al 40', direttamente da calcio d'angolo, chiama Bagnis all'intervento di pugni a salvare la propria porta dalla beffarda traiettoria della palla calciata dal numero 9 locale. La replica arriva ad 1' dallo scadere del tempo regolamentare e porta la firma di Panipucci, che all'andata regalò il successo ai vercellesi, ma il colpo di testa su punizione di Cucé, viene parato senza problemi da Vernetti. Partita soporifera anche nella ripresa, benché il tecnico in seconda del Quincitava, Riccardo Racchio, getti nella mischia anche Koetting per Sardino. Al 21' Nicco prova a far tutto da solo, s'incunea in area, ma non trova lo specchio della porta delimitato dai tre legni e l'azione sfuma. Il Quincitava con l'uscita di D'Agosto per Aimoboot passa al 4-4-2 ed alla mezzora rischia la capitolazione sul palo colpito da Bernabino a Vernetti ormai rassegnato al peggio. Quando la partita sembrava non schiodarsi dallo 0-0 iniziale, al 4' di recupero arriva la rete dei tre punti griffata Fabrizio Monetta. Cucé provoca un ingenuo fallo sul vertice destro dell'area di rigore del Trino, Bosonetto calcia in area una punizione, la difesa ospite rinvia come può, ma la palla finisce proprio sui piedi di Fabrizio Monetta, il quale di destro lascia partire una staffilata imprendibile che va ad infilarsi all'incrocio dei pali, proprio dove Bagnis non ci può arrivare. Non c'è più tempo per una reazione del Trino. Loris Ponsetto