Sindaci al terzo mandato, San Ponso e Levone ci pensano
SAN PONSO A poco più di tre settimane dalla presentazione delle liste, nei Comuni dell'Alto Canavese che domenica 25 maggio saranno chiamati a rinnovare i consigli comunali regna ancora grande incertezza. Sono soltanto quattro i primi cittadini che, dopo aver espletato due mandati, potrebbero ripresentarsi al giudizio dell'elettorato: i sindaci di Oglianico, Onorino Freddi, Salassa, Giuseppe Ansinello, San Ponso, Ornella Moretto, e Levone, Maurizio Giacoletto. Chi esclude categoricamente ogni possibilità di ricandidatura è il primo cittadino oglianicese, Freddi, che non si sbilancia su eventuali nomi dei possibili successori. Ma in paese si dice che tra gli aspiranti alla poltrona di sindaco potrebbe esserci l'attuale presidente del consiglio comunale, Monica Vacha. La collega di San Ponso, Ornella Moretto, invece, lascia aperto un seppure remoto spiraglio di ripresentarsi. «Mi auguro di trovare qualcuno che porti avanti il lavoro svolto in questi anni - afferma -. La mia candidatura sarebbe davvero un po' l'ultima spiaggia e, francamente, non ci tengo». Chi, invece, sarebbe a buon punto nella definizione della compagine elettorale è la minoranza guidata dalla battagliera consigliera Stefania Balma. A Salassa, già da qualche mese l'amministrazione uscente ha individuato quale candidato sindaco il consigliere Sergio Gelmini e nella ridda di indiscrezioni che circolano in queste settimane si vocifera che al giudizio dell'elettorato potrebbe anche presentarsi una sola formazione. Sarà, comunque, della partita il primo cittadino in carica, Giuseppe Ansinello, che scenderà in campo per la conferma nel ruolo di consigliere accanto a Gelmini. «Dopo due mandati bisogna cambiare - osserva -. Per chi ha ancora gli stimoli giusti, la terza legislatura può essere una buona occasione per completare il lavoro svolto, ma 15 anni alla guida di un Comune sono tanti e si corre il rischio di diventare un funzionario e non più un sindaco». Chi sta prendendo in considerazione l'idea del terzo mandato è il primo cittadino di Levone, Maurizio Giacoletto. Dopo il successo travolgente di cinque anni fa la lista che lo sostiene dovrebbe per larga parte essere ancora al suo fianco con qualche nuovo innesto. Tira aria di cambiamento, invece, in Val Gallenca dove due amministrazioni uscenti, Prascorsano e Canischio, punteranno su candidati giovani, Piero Rolando Perino e Riccardo Rosa Cardinal, mentre a San Colombano tra gli aspiranti allo scranno più alto del municipio si registra il ritorno in scena di Walter Arcesto, capolista di una compagine che annovera tra le fila un altro ex sindaco, Ivano Tasso. L'amministrazione uscente, guidata da Bruno Biondi, che sta ultimando il suo primo mandato, porebbe lanciare anche un nuovo aspirante primo cittadino. Se a Pratiglione è certa la ricandidatura di Alessandro Gaudio, il collega di Forno, Giuseppe Boggia, prima di pronunciarsi aspetta l'ok della Camera al ddl Delrio. A Rivara, dotrebbe tentare il secondo mandato Gianluca Quarelli, mentre a Busano dovrebbero essere 3 le liste in competizione guidate dal sindaco uscente Giambattistino Chiono, dal vice Alessandro Luongo e dal capogruppo della minoranza, Eugenio Matteis. Chiara Cortese