Rivarolese, la salvezza è più vicina
RIVAROLO Una convincente Rivarolese dopo la vittoria infrasettimanale contro l'Alicese per 2-0, supera 3-0 al polisportivo il Venaria Reale e si avvicina così sempre più alla salvezza. Padroni di casa orfani degli infortunati Gillone, Borgato, Accardo, Bergamini oltre a Pellegrino. Gara che decolla dopo appena 5' quando gli ospiti con Napoli sfiorano il vantaggio, il cui tiro è deviato in angolo da un attento Casteller. I padroni di casa reagiscono ed al 10' Reano, dopo una bella azione personale non riesce a trovare il bersaglio grosso. La Rivarolese, con il passare dei minuti, cresce e al 15' va ancora vicino al gol con un rasoterra di Querio, ma anche in questo caso la mira non è quella giusta. Il Venaria si fa nuovamente vedere con Napoli al 20', poi 1' dopo resta in dieci per il fallo da ultimo uomo di Pavan su Capraro. La squadra di Gatti approfitta della superiorità numerica e di lì a poco passa in vantaggio con Rizzuto, bravo a convertire in gol un assist dalla destra di Capraro, molto mobile su tutto il fronte dell'attacco. I granata rivarolesi vogliono chiudere la pratica Venaria già nel primo tempo, ma Reano alla mezz'ora si divora una rete già fatta a tu per tu con Piarulli. Nella ripresa ci prova timidamente il Venaria prima con Napoli su punizione e poi con Spinoso, ma la Rivarolese controlla agevolmente ogni folata offensiva dei torinesi. Al 19' arriva poi il meritato 2-0 con Capraro, bravo a convertire in gol una bella azione in velocità di Troglia Ris. Il neo entrato Alessio Puddu sciupa il possibile 3-0, che arriva comunque subito dopo con Fabio Puddu, il cui rasoterra dal limite dell'area dalla precisione chirurgica beffa Piarulli. Nel secondo tempo Casteller protagonista soltanto di una parata su Serta, ma il risultato e già messo in cassaforte dalla Rivarolese. Il Venaria Reale resta poi anche in nove per il rosso sventolato a Cataldo per fallo da ultimo uomo e la squadra di Gatti, con la meritata vittoria già in tasca fa possesso palla in attesa del triplice fischio finale, che arriva dopo 4' di recupero. Loris Ponsetto