Gioco d'azzardo, 300 firme

IVREA Incontro con i rappresentanti della lista Viviamo Ivrea, venerdì scorso sulle iniziative per il riordino delle norme sul gioco d'azzardo, dopo che l'ultimo consiglio comunale ha approvato all'unanimità la proposta di legge regionale per il contrasto alla diffusione del gioco d'azzardo patologico. Ivrea, tra l'altro, è stata inserita tra i Comuni aderenti al Manifesto contro il gioco d'azzardo, assieme a Andrate, Carema, Chivasso, Cuorgnè, Pavode, Samone e Tavagnasco e ad altri 522 Comuni italiani. «La raccolta firme, che si sta svolgendo a livello nazionale - ha spiegato Federico Bona di Viviamo Ivrea – ha avuto ottimi risultati in città. Abbiamo raccolto 306 adesioni, di cui 290 raccolte attraverso i nostri banchetti. Ci amareggia che solo quattro appartenessero ad amministratori comunali. Intendiamo comunque continuare a sollecitare l'amministrazione affinché ci si attivi nelle istituzioni scolastiche per promuovere adeguate iniziative d'informazione e formazione verso gli studenti e le famiglie a riguardo della pericolosità e della dipendenza da questa pratica». Ulteriori iniziative in programma riguardano la collaborazione con il Dipartimento dipendenze dell'Asl/To4 la partecipazione al tavolo dei sindaci contro il gioco d'azzardo. «Siamo convinti – ha aggiunto Francesco Comotto, consigliere di Viviamo Ivrea – che anche una forza di minoranza possa trattare temi più significativi di un tombino rotto, partendo dalle singole esigenze ed emergenze per costruire un discorso di più ampio respiro politico». (pa.pri.)