Furto al Simply da seimila euro

SAN BENIGNO Colpo al supermercato Simply in via Avogadro. È accaduto nella notte tra sabato e domenica. I ladri dopo aver forzato un ingresso laterale sono riusciti a penetrare nei locali commerciali, a individuare e poi a fuggire con la cassaforte che conteneva circa seimila euro. L'ammontare del bottino è stato confermato dallo stesso direttore del supermercato che è stato immediatamente avvisato dell'accaduto. Per raggiungere il Simply i malviventi si sono serviti di due mezzi: un furgone Volkswagen, che era appena stato rubato, e che poi è stato abbandonato nel piazzale del supermercato, ed un auto con la quale invece sono fuggiti. Non appena si sono introdotti all'interno del Simply è scattato l'allarme. Ma i malviventi avevano studiato il colpo nei dettagli. I cinque minuti che una pattuglia del nucleo radiomobile dei carabinieri di Chivasso ha impegnato per raggiungere San Benigno sono bastati ai malfattori per prendere la cassaforte, caricarla su un'auto e scappare facendo perdere le tracce. Qualche ora dopo sono stati registrati anche due furti in abitazioni a Bosconero e a San Benigno. In entrambi i casi i ladri sono riusciti a fuggire con le auto che erano posteggiate nei cortili, e che avevano le chiavi inserite nel cruscotto. A Foglizzo in via Umberto i carabinieri di Montanaro verso le 20, hanno sorpreso un tredicenne residente a Chivasso, alla guida di una Fiat Panda. Al suo fianco una parente, che è risultata essere proprietaria dell'auto. Il ragazzino, è stato comunque denunciato, mentre alla parente è stato comminato un verbale amministrativo per incauto affidamento. Poche ore dopo, sempre la pattuglia di Montanaro, ha fermato in via Roma a Vische un cinquantenne, residente in paese. L'uomo guidava l'auto della moglie, forse alterato dall'alcol, ed ha rifiutato di sottoporsi all'etilometro. I carabinieri lo hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza e gli hanno ritirato la patente. Senza patente era invece un quarantenne sorpreso a San Benigno, alla guida di una Fiat Ulisse, denunciato dai carabinieri di Volpiano. Lydia Massia