Piano "salva stati", arriva il via libera dall'Alta Corte tedesca

La Corte costituzionale tedesca ha dato il via libera all'Esm, il meccanismo permanente europeo di Stabilità. L'Alta Corte conferma la legalità del cosiddetto piano "salva stati", rigettando i ricorsi avanzati nei suoi confronti. Già nel settembre scorso la Corte aveva espresso un pronunciamento positivo. «L'autonomia di bilancio del Bundestag - si legge nella sentenza - è sufficientemente salvaguardata». Di fatto i giudici tedeschi hanno stabilito la leggittimità dell'Esm, il fondo nato per sostituire l'Efsf e per difendere i paesi membri dell'area euro in difficotà. L'Esm dispone di una dotazione di circa 700 miliardi di euro. Secondo l'Alta Corte tedesca l'azione del fondo non viola i diritti del Parlamento tedesco. Il contributo di Berlino al fondo sarà di 190 miliardi di euro e qualsiasi splafonamento dovrà essere approvato dal Parlamento. Intanto arrivano nuove cattive notizie per l'Italia. Secondo il rapporto annuale sugli indicatori sociali dell'Ocse il reddito medio delle famiglie nel nostro Paese ha subito una diminuzione di circa 2.400 euro dal 2007 al 2012. Si tratta di una delle riduzioni in termini reali «più significative nell'Eurozona - in media, la diminuzione nei redditi nei Paesi dell'Eurozona è pari a 1.100 euro. La notevole riduzione dei redditi riflette il deterioramento delle condizioni nel mercato del lavoro nel nostro Paese.