In 200 alla presentazione del libro sugli ex internati

PONT Salone polivalente stracolmo, sabato pomeriggio, per la presentazione del libro "Per ricordare, frammenti di storia di ex internati pontesi" pubblicato dall'amministrazione comunale. Almeno duecento persone, in prevalenza parenti di quegli 80 giovani catturati dai tedeschi durante i rastrellamenti avvenuti a Pont nel 1943 e 1944, hanno partecipato alla manifestazione che, di fatto, è una seconda celebrazione della giornata della Memoria (la prima, il 27 gennaio, ci fu la partecipazione delle scuole). «Era nostra intenzione presentare questo libro a gennaio, ma continuavano a pervenirci testimonianze e documenti, così abbiamo preferito posticiparne l'uscita per pubblicarli tutti - ha spiegato Silvana Ferreto, vice sindaco e curatrice dell'opera insieme al consigliere comunale Fiorentina Bausano e all'insegnante Lucia Panier Suffat -. L'idea di un libro per non dimenticare i pontesi che hanno vissuto la dolorosa esperienza della deportazione nei campi di lavoro nazisti è nata alcuni anni fa ed è stata realizzata invitando a collaborare i superstiti ed i loro famigliari, hanno risposto in molti con testimonianze e documenti riguardanti 53 pontesi». Sabato, presenti anche tre ex internati: Bruno Cristofari, oggi residente a Torino, catturato a Pont il 1° giugno 1944; Pierangelo Fornelli, di Ivrea, che ha raccontato episodi da lui vissuti nel lager e raccolti in un diario recentemente pubblicato e, infine, Giuseppe De Matteis di Orio, che ha proiettato un filmato da lui realizzato 20 anni fa in Germania, a Kahla, dove fu deportato.(o.d.p.)