Omaggio dell'Anpi ai partigiani caduti ad Argentera
RIVAROLO È una delle pagine più dolorose della lotta di Liberazione in Canavese, uno di quegli episodi che ancor oggi, a distanza di settant'anni, provocano indignazione e rabbia. Era il 22 marzo 1945 e nel cimitero di Argentera, la popolosa frazione di Rivarolo, venivano fucilati dai fascisti il tenente Renzo Scagnamiglio, il sergente maggiore Mario Porzio Vernino, Antonio Uligini, Sergio Tamietti e Alessandro Bianco, tutti della formazione partigiana VI Divisione alpina "Giustizia e Libertà". Oggi, giovedì 20, nel cimitero di Argentera, nell'ambito dell'iniziativa "I luoghi della memoria", giunta ormai alla settima edizione, quei fatti così terribili verranno rivissuti perchè la memoria va perpetuata. Il programma prevede, alle 10.30, il saluto delle autorità seguito dall'intervento di Giampiero cassulo dell'Anpi. Letture e canti saranno proposti dagli alunni della scuola primaria della frazione. Alle 11 il corteo confluirà nella chiesa di San Grato con la deposizione di fiori presso la lapide. Alle 11.30 alla classe quinta della stessa scuola verrà consegnato l'opuscolo "Le strade dell'unità e della libertà". (c.c.)