Ferrari affidabili, ma Rosberg è lontano

MELBOURNE (Australia) Tutte e due le vetture al traguardo, ma lontane dal podio con un 4° posto per Fernando Alonso e un 7° per Kimi Raikkonen, grazie alla squalifica di Ricciardo. Inizia nel segno dell'affidibilità, ma con risultati che non possono far sognare i tifosi della Ferrari, il Mondiale 2014 della Rossa. «Avrei voluto iniziare la stagione con un podio - ammette il pilota spagnolo della scuderia di Maranello - però arrivare con entrambe le macchine al traguardo è un buon risultato, il che ci rende fiduciosi sotto il punto di vista dell'affidabilità. All'inizio ho avuto qualche problema col motore elettrico e ho dovuto fare alcuni cambiamenti sul volante, ma dopo i primi 10 giri ha funzionato tutto bene». Alonso avverte che il distacco rispetto alla Mercedes di Rosberg è troppo elevato. «Quando dopo il pit-stop sono riuscito a passare Hulkenberg il mio ritmo è migliorato, anche se era impossibile sorpassare: 35" dal leader sono troppi e per capire quanto ci vorrà a colmare questo divario - aggiunge lo spagnolo - dobbiamo analizzare la gara, comprendere quali sono i punti forti e i punti deboli della vettura, e per questo i giri che ho fatto dietro a Nico possono darci indicazioni molto utili. Siamo una grande squadra e ho fiducia totale nei nostri ragazzi. Questa nuova F1 è ancora tutta da capire, la gara è stata molto strana, difficile, ma è stato solo l'inizio. Ora per la Malesia dobbiamo fare meglio». Gp in salita nonostante l'incoraggiante rimonta al via per l'altro ferrarista Raikkonen: «Sono riuscito a partire bene e anche se alla prima curva sono stato toccato da una vettura che era dietro non ho subito alcun danno. La velocità era buona ma ho iniziato a soffrire di graining sulle gomme anteriori, avevo scarsa aderenza e molto sottosterzo, e da quel momento in poi il comportamento della macchina non è stato più lo stesso. Quando è arrivato il momento della prima sosta abbiamo dovuto effettuare un doppio pit-stop e questo mi è costato una posizione. Certo, è troppo presto per esprimere giudizi definitivi, ma abbiamo guadagnato punti importanti».