Per l'associazione Terra mia un 2014 ricco di iniziative

CASTELLAMONTE Con il convegno sugli eventi successivi all'8 settembre 1943 (il tema sviluppato era, appunto, "Giorno del riscatto o morte della Patria?"), tenuto dallo studioso torinese Gianni Oliva, hanno preso il via l'altro venerdì, presso il Centro congressi Martinetti di Castellamonte, le attività per il primo semestre 2014 dell'associazione culturale Terra mia, presieduta da Emilio Champagne. Il sodalizio, che conta oltre 350 iscritti provenienti da tutto il Canavese, ha recentemente avviato il tesseramento per l'anno in corso e distribuito, ai nuovi soci, l'undicesima edizione dei Quaderni di Terra mia dove, tra l'altro, si possono trovare inedite ricerche e studi sul passato e il presente del Canavese. Nell'ultima pubblicazione, per esempio, merita una segnalazione l'approfondimento di Enrico Gallo sull'arte rupestre e le cappelle presenti nel territorio canavesano. Carlo Demarchi, poi, in occasione de 130º anniversario della nascita di Guido Gozzano, racconta alcuni episodi della vita del poeta alladiese, mentre Emilio Champagne descrive, con l'ausilio di fotografie, il soggiorno di Antonio Gallenga in Inghilterra e Galles. Attilio Perotti si è occupato delle vicende degli alpini canavesani dopo l'8 settembre 1943. Giovanni Battista Colli narra dell'allevamento del baco da seta che dal Settecento, fino alla metà del Novecento, era molto diffuso anche in Canavese. Sandra Baruzzi ha puntato sulla figura e l'impegno sociale di Giulia Avetta, poetessa e sindaco di Cossano. Nel Quaderno numero 11, inoltre, i riflettori sono accesi anche sulle frazioni Campo, San Giovanni, Sant'Anna e Spineto di Castellamonte, sui Comuni di Cuorgnè, Cossano, Forno, Ivrea, Montanaro, Parella, Pont, Quincinetto, Rivara e, infine, la frazione Succinto di Traversella. Il programma, dicevamo. In agenda, venerdì 28 marzo, una conferenza sulle fiammiferaie di Rocca, a cura di Carlo Boccazzi Varotto. Sabato 29 marzo, in cartellone c'è una camminata attorno al lago di Alice Superiore. Sabato 12 aprile si andrà alla scoperta proprio di Rocca Canavese, mentre venerdì 18 aprile Piero Verlucca Frisaglia narrerà delle vicende di un maresciallo in Valle dell'Oro. Venerdì 2 maggio, la gita è a Montanaro. Il 16 maggio Milo Julini illustrerà le cronache criminali del Canavese di un tempo. Martedì 20 maggio, visita alla cava di diorite di Traversella, sabato 7 giugno gita a Novalesa e Susa. (d.r.)