Testamento biologico C'era anche Beppino Englaro

CHIVASSO «Riteniamo importante che chi vuole lasciare la propria volontà su come debba terminare la propria vita possa in un momento di lucidità esprimere il proprio desiderio», così il sindaco Libero Ciuffreda ha introdotto l'incontro sul testamento biologico che martedì sera a Chivasso ha riempito la sala consigliare. Nello scorso settembre il Comune ha approvato il Regolamento sull'istituzione e la tenuta del registro delle dichiarazioni anticipate di volontà, il cosiddetto testamento biologico e la serata era organizzata per illustrare la possibilità di usufruirne. «Vorremmo che il registro fosse utilizzato dai chivassesi. Negli uffici dello stato civile c'è tutto il necessario. Il comune fa da garante per i cittadini», ha aggiunto Ciuffreda. All'incontro sono intervenuto anche Beppino Englaro, presidente dell'associazione Per Eluana, l'assessore alle politiche sociali e pari opportunità Annalisa De Col, Tullio Monti, coordinatore della Consulta torinese per la laicità delle istituzioni, Luca Savarino, docente di bioetica dell'Università del Piemonte orientale e Gianni Bonotto, sociologo ed antropologo ed è stato proiettato il video documentario Liberi di scegliere, scelta consapevole e responsabile sul fine vita