Autobus, 95mila passeggeri non pagano
di Simona Bombonato w IVREA Quasi quattro volte la città di Ivrea: un esercito i non paganti sugli autobus Gtt. Detto diversamente, è come se ciascun eporediese, neonati inclusi, salisse a bordo da abusivo quattro volte l'anno. I numeri fanno spavento. Su 950mila passeggeri ogni dodici mesi, 95mila vengono sorpresi senza biglietto. Il 10% secco. Tutto senza contare quelli che la fanno franca e sfuggono ai controlli. Gtt, che pure si consola guardando la media nazionale che è pari al 20%, ha comunque deciso di intervenire. Da domani, più controllori sui mezzi per un programma di blitz spot «che non concentreremo solo sulle fasce orarie di punta solitamente sotto esame» fanno sapere dall'azienda che gestisce il servizio. Attenzione quindi a munirsi di ticket nelle edicole o nei bar convenzionati, perché d'ora in poi sarà difficile non trovarsi nelle condizioni, per altro imbarazzanti, di dover fornire spiegazioni. Perché oltre a gestire una situazione poco simpatica davanti a tutti, l'abusivo dell'autobus rischia una multa che vale molto di più dell'euro e 50 del biglietto. E cioè, 90 euro se il pagamento avviene entro 60 giorni, oltre i 60 giorni fino a un massimo di 270 euro. È però possibile pagare direttamente al controllore, e in questo caso la sanzione ammonta a 25 euro oltre al prezzo del biglietto. «Fare un identikit di chi non paga è complicato – precisano in Gtt –. In linea generale, gli evasori sono distribuiti fra le varie età. Altro aspetto importante è che siamo davanti a numeri stabili che non hanno risentito della crisi. Se di impatto della crisi si vuole parlare – proseguono dall'azienda – allora dobbiamo rifarci al -15% di risorse statali tagliate dal 2011, per riprendere il dato regionale». Gtt in cifre, oltre a 95mila evasori, conta 23 autobus per il servizio urbano e 70 sulla rete extraurbana verso Torino, Chivasso, Rivarolo, Cuorgnè-Pont, Valchiusella. Di autisti ne totalizza 100 di cui 65 a Ivrea, i restanti a Rivarolo, Pont e Vico. Quanto alle corse, Ivrea ne fa 487, 177 sulle altre linee verso Torino, Chivasso, Rivarolo, Cuorgnè-Pont, Valchiusella. Infine i chilometri percorsi: 1.150.000 l'anno a Ivrea, 1.650.000 sulle altre strade di competenza. Nota positiva, fanno notare i gestori del servizio, «è che la zona di Ivrea non registra episodi di bullismo o atti vandalici a bordo dei mezzi. Sarebbe perfetto se non fosse per i sedili imbrattati di pennarello». L'ultima revisione alle tariffe risale al 2012. È di inizio febbraio invece la riorganizzazione dei collegamenti verso la periferia e i paesi della cintura pensata mediando tra le minori risorse e le richieste degli utenti. Risultato raggiunto a forza di incontri con i sindaci iniziati la scorsa estate.