Made in Italy, oggi la Cina è qui Razzano espone a Internocortile

CHIVASSO Made in Italy è la mostra personale di Luca Razzano, curata da Diego Bionda e allestita nella galleria Internocortile di via Villa Glori 6 a Torino. Razzano, classe 1977 è un chivassese che si divide tra il lavoro di chirurgo oculista e la passione per la creazione artistica. Dotato di una spiccata abilità manuale, inizia la sua ricerca artistica con la pittura ad olio ma ben presto orienta la sua sperimentazione sui materiali poveri come il ferro, la tela grezza, la iuta, lo spago, il silicone e i pigmenti, percorso che lo porta nel 2003 a concepire Human resources, un progetto nato dall'analisi tra massa e singolo individuo. Migliaia di bamboline di iuta uguali rappresentano la massa in senso lato, un numero imprecisato, smisurato di identiche figure impersonali, unità di una serie infinita, o quasi. «Made in Italy vuole essere il paradosso della situazione attuale – spiega l'autore -. L'orientalizzazione del mondo del lavoro. Costo del lavoro e di produzione inferiori, tutele e controlli quasi inesistenti costringono i paesi ospitanti a sfruttare le proprie risorse umane con l'unico scopo di massimizzare il profitto. Oggi la Cina è qui». La mostra raccoglie l'ultima produzione di Luca Razzano, oltre duemila bambole cucite in iuta, che invadono lo spazio della galleria: un tappeto umano indistinto, risorse umane calpestate, sopra le quali svetta la scritta made in Italy, volutamente in cinese. La mostra è allestita sino domenica 9: venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 15.30 alle 19, sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.30. Ingresso libero. (s.a.)