La Germania del dopoguerra e un film sull'Erasmus
IVREA Sono le immagini di due celebri film a far riflettere sul cammino dell'integrazione europea: dal dolore, con le crude immagini di una Berlino annientata dalle bombe nella Seconda guerra mondiale, alle azioni concrete di crescita e sviluppo con la nascita del progetto Erasmus. La rassegna cinematografica è ospitata al cinema Politeama: lunedì 10 marzo alle 17,30 il primo appuntamento con Germania anno zero del 1947, terzo film della trilogia della guerra del regista Roberto Rossellini, dopo Roma città aperta e Paisà, considerato uno dei capolavori del neorealismo. Racconta di Edmond, un bambino di 12 anni, che s'aggira tra le macerie di Berlino alla ricerca di soldi per mantenere la famiglia: «Quando le ideologie si discostano dalle leggi eterne della morale e della pietà cristiana - recita il manifesto del film - che sono alla base della vita degli uomini, finiscono per diventare criminale follia». Giovedì 17 marzo alle 17,30 i riflettori si accendono sul film L'appartamento spagnolo di Cedric Klapish. Si racconta l'esperienza Erasmus del giovane parigino Xavier che ne sarà influenzato nelle scelte per il suo futuro.