«Che lo scarlo sia di buon auspicio»

IVREA La storia a lè bela.. lè stai en piasì cuntela, la storia è bella ed è stato un piacere raccontarla. Così Massimo Actis Perino, Sostituto del Gran Cancelliere, chiude il verbale dell'edizione 2014 dello Storico carnevale. Un'edizione che lo ha visto protagonista per la terza volta e che, come dirà il giorno dopo, assaggiando polenta e merluzzo, gli ha consentito di completare un ciclo e ritrovarsi, il prossimo anno, sempre indissolubilmente legato alla comunità del Carnevale, ma in altro ruolo, senza più il cappello a tre punte. E proprio nel verbale di chiusura, Massimo Actis Perino ha tenuto a evidenziare sia la realtà auspicando che il rogo dello scarlo abbia brusà tuti i sagrin, bruciato tutte le preoccupazioni, e sia «propizio di un miglioramento della vita collettiva cittadina, segnata da una recente crisi che ha toccato molte famiglie eporediesi e che da questo periodo di incertezza il popolo ritrovi come ai tempi della tirannide il coraggio di trovare soluzioni ai problemi e a una forte unità». Il Sostituto ha ringraziato tutte le componenti e le istituzioni, compreso il popolo eporediese, ed elencato tutte le novità dell'edizione 2014, dalla mostra sui Pifferi e tamburi ai carri da getto esposti che hanno dimostrato l'evoluzione della battaglia delle arance, passando per la vittoria dei Mercenari e i 25 anni dei Credendari. Ricordati anche, nel verbale, i valori del Carnevale ovvero libertà, uguaglianza, fratellanza. (ri.co.)