Con il Canavese Freeride il biker Perotti cerca nuove leve

CUORGNÈ Una nuova realtà si sta affermando in Canavese per quanto riguarda i patiti delle due ruote, grazie alla passione e al talento di un giovane biker che da qualche tempo sta facendo sempre più proseliti. Si tratta del giovane Claudio Perotti, portavoce dell'associazione Canavese Freeride. Con un curriculum di tutto rispetto in una disciplina alquanto spettacolare, che consiste nella discesa in mountain bike come il downhill e il dirt jumping, il giovane cuorgnatese solo ventenne, può già vantare un primo posto in Coppa Italia nel 2010 e la 196a piazza assoluta nella Coppa del mondo disputata a Maribor, in Slovenia. «Oggi la mia iniziativa con il Canavese Freeride e quella di cercare di far capire che la zona è ottimale per sviluppare la passione dei giovani - commenta Perotti -, nel tentativo di portare sempre più appassionati da fuori zona a conoscere i nostri percorsi. Le zone dove giriamo principalmente sono località Palasot, sopra Castellamonte, e Alpette. Tra l'altro, nella zona, per i ragazzini c'è la scuola di mountain bike di Massimo Mascherini, che può dare sicuramente un'ottima preparazione sia a livello tecnico che educativo a chi si avvicina alla mountain bike». Uno sport sano e a contatto con la natura, ma che necessita di disciplina e preparazione. «Adesso mi sto concentrando sull'insegnamento come maestro di mtb con il Canavese Freeride lasciando in secondo piano la competizione agonistica - prosegue Perotti -. Nel nostro territorio ci sono tantissimi appassionati e qualche buon elemento che sono sicurò potrà togliersi soddisfazioni e conquistare ottimi risultati anche a livello agonistico». Un lavoro a tempo pieno già in questi primi mesi del 2014: «L'obiettivo - conclude - è far crescere le nuove leve e promuovere le nostre discese in modo che il Canavese Freeride possa essere una realtà apprezzata oltre i nostri confini». (g.c.)