Fideiussioni, niente accesso agli atti

CASTELLAMONTE Non si è affatto chiusa la questione delle fideiussioni presentate da Teknoservice a garanzia dell'operazione di acquisizione di Asa Servizi, la cui validità è stata messa in discussione più volte nell'ultimo periodo. Il consigliere regionale della Lega Nord, Paolo Tiramani, che aveva già sollevato il problema attraverso interrogazioni apposite, non ha alcuna intenzione di demordere, nonostante proprio ieri abbia ricevuto una risposta negativa sulla possibilità d'accesso agli atti. «È stato lo stesso commissario Stefano Ambrosini ad esprimere parere negativo alla mia richiesta - confida Tiramani - . Questo, non è certo un bel segnale da parte di un consorzio che dovrebbe essere pubblico, visto che è formato da un insieme di Comuni. Io sono convinto che la mia richiesta di chiarimenti fosse un atto del tutto legittimo, visto che in primo luogo era, ed è, volto a tutelare i lavoratori da eventuali brutte sorprese dopo tutto ciò che hanno dovuto passare. Prendo atto della risposta negativa, m di certo non mi fermo. Cercherà altre strade per arrivare alla documentazione e capire che cosa sia successo». Tiramani assicura che in questi giorni valuterà "quale potrà essere la via migliore da intraprendere" per conseguire l'obiettivo che si è prefisso. «Sono convinto - osserva l'esponente della Lega Nord - , che la trasparenza e la chiarezza siano più che mai necessarie, anche in situazioni complesse come questa». Il rappresentante del Carroccio, un mese fa, con riferimento un'iniziativa intrapresa a fine dicembre dall'Ivass che avrebbe vietato ad un paio di società assicurative rumene di operare sul territorio italiano in quanto non in grado di fornire le necessarie coperture sulle operazioni di cui si sarebbero fatte garanti, aveva chiesto, come detto, chiarimenti sull'intera operazione Teknoservice. (d.r.)