Antonino Battaglia tra il pubblico, palpabile la tensione in sala

RIVAROLO E' seduto, in quarta fila, l'ex segretario comunale Antonino Battaglia, detenuto per alcuni mesi nel carcere di Brissogne, dopo l'arresto l'11 giugno 2011 nell'ambito dell'Operazione Minotauro, poi ai domiciliari, sotto processo, fino alla condanna dell'autunno scorso per semplice voto di scambio, visto che l'aggravante "di stampo mafioso" è caduta. Non è passato inosservato, anzi. Quando entra in sala è un sussulto. Nessuno se lo aspettava, nessuno lo attendeva. Battaglia, che Legato, riconoscendolo tra il pubblico, ne sottolineerà la presenza, resta imperturbabile, in silenzio, sino alla fine dell'incontro. Ma il disagio, tra gli stessi relatori e i partecipanti, è palpabile, ed alimenta la tensione. Che esplode alla fine della proiezione del video nella veemenza dell'applauso, quasi liberatorio.